Il vincitore del premio Oscar Russell Crowe torna a lavorare con il regista de “Il gladiatore” Ridley Scott in “Robin Hood”, film epico di azione e di avventura. Insieme al produttore Brian Grazer (“A Beautiful Mind”, “American Gangster”) e allo sceneggiatore Brian Helgeland (“L.A. Confidential”, “Green Zone”), entrambi vincitori dell’Oscar, raccontano la storia del leggendario personaggio conosciuto da sempre col nome di “Robin Hood”, le cui gesta sono ormai entrate a far parte della mitologia popolare, alimentando l’immaginazione di tutti coloro che condividono il suo spirito d’avventura e la sua idea di giustizia. Nell’Inghilterra del XIII secolo, Robin e la sua banda di ladruncoli combattono contro la corruzione in un piccolo villaggio e sfidano la monarchia a modificare gli equilibri di potere tra il re e i suoi sudditi. Fuorilegge oppure eroe, un uomo di origini umili diventerà un simbolo eterno di libertà per la sua gente.
Manuel Rodríguez, meglio conosciuto come “Manolete”, è un famosissimo torero. E’ un uomo timido, austero, di poche parole e dall’aspetto desolatamente triste; durante la stagione delle corride Manolete viaggia costantemente, passando di arena in arena. Lupe Sino, invece, è una donna bellissima, schietta, orgogliosa, sensibile e con un passato turbolento alle spalle. Prima che si innamorasse di lei, il torero aveva un solo obiettivo: diventare famoso. Grazie a Lupe, Manolete sembra aver trovato un nuovo scopo nella vita, ma un’ombra incombe sui due amanti. Manolete è innamorato della morte mentre Lupe è innamorata della vita. Lupe insegna al matador ad amare la vita e, allo stesso tempo, a temere la morte.
Piacere, sono un po’ incinta
“Piacere, sono un po’ incinta” è una commedia che esplora il corteggiamento, l’amore, il matrimonio e la famiglia da una prospettiva “a rovescio”. Dopo anni di ricerca del principe azzurro, Zoe (Jennifer Lopez) ha deciso che l’attesa sta diventando troppo lunga e determinata a diventare madre, prende un appuntamento per l’inseminazione artificiale. Proprio in quel giorno, però, incontra Stan (Alex O’Loughlin) che potrebbe rivelarsi la persona giusta. Jennifer Lopez (“Quel mostro di suocera”, “Amore a 5 stelle”) e Alex O’Loughlin (“Three Rivers”, “La musica nel cuore”) sono i protagonisti di Piacere del film prodotto dalla CBS Films, divisione della CBS Corporation, diretto da Alan Poul (“Swingtown”, “Six Feet Under”) e sceneggiato da Kate Angelo (“Will & Grace”).
“Shadow” racconta l’eterea storia dello sconosciuto David (Jake Muxworthy), un giovane soldato di ritorno da un giro di servizio in Iraq, che decide di intraprendere un’avventura in mountain-bike per l’Europa per dimenticare il suo passato da reduce di guerra. Nei boschi incontra la graziosa ragazza straniera Angeline (Karina Testa) con cui fa squadra per esplorare i pittoreschi dintorni. Presto il contesto naturale si trasforma in un incubo, con due cacciatori che li inseguono per ucciderli e un nemico ancor più oscuro ad attenderli che costringerà David ad affrontare paure peggiori di quelle affrontate durante la guerra. Incontrare Morthis (Nuot Arquint), il macellaio assetato di sangue, e scoprire che la realtà è più macabra di qualsiasi incubo. Per David sarà il brusco risveglio in una realtà che voleva dimenticare. Questo film horror è diretto e sceneggiato da Federico Zampaglione (“Nero bifamiliare”).
“Draquila- L’Italia Che Trema” è il quarto lungometraggio di Sabina Guzzanti. Un reportage approfondito sugli eventi legati al terremoto dell’Aquila e un racconto intenso e sconvolgente su come la svolta autoritaria incida sulle persone comuni.
Per Madre Natura la vendetta è… pelosa! In questa esilarante commedia familiare, non priva di un profondo messaggio ecologico, alcuni avidi costruttori hanno intenzione di asfaltare un luogo paradisiaco e così, involontariamente, scatenano una guerra senza esclusione di colpi tra l’uomo e la natura. Il film, interpretato da Brendan Fraser (“La Mummia”, “Crash-Contatto Fisico”) è diretto da Roger Kumble (“La Cosa Più Dolce”, “In Viaggio per il College”) ed è prodotto da Robert Simonds (“The Spy Next Door”; “I Tuoi, I Miei e I Nostri”) e Keith Goldberg (“17 Again-Ritorno Al Liceo”, “Number 23″). Ira Shuman (“The Spy Next Door”, “Una Notte Al Museo”) e Brendan Fraser sono i produttori esecutivi. La sceneggiatura del film è di Michael Carnes e Josh Gilbert (“Mr. Woodcock”).
John Tyree (Channing Tatum) è un aitante e timido militare delle forze speciali, che in licenza, fa ritorno in Sud Carolina, per fare visita a suo padre. Savannah Curtis (Amanda Seyfried) è una bella e idealista studentessa originaria del sud, che trascorre le vacanze estive a casa. John e Savannah provengono da due mondi completamente diversi, ma per puro caso, un giorno, si incontrano sulla spiaggia rimanendo entrambi molto colpiti l’uno dall’altra. Questo loro incontro casuale si trasforma in un travolgente corteggiamento che dura due settimane, mutando rapidamente in un amore appassionato. Entrambi ritrovano nell’altra persona qualcosa che non sapevano di desiderare. Quando John è costretto a fare ritorno nell’esercito e Savannah fa ritorno al college, la coppia promette di scriversi per mantenersi in contatto. Attraverso un continuo scambio di lettere, il loro amore continua a crescere, trasformandosi sempre più in una grande storia d’amore.
Notte folle a Manhattan
Il Maestro dell’Action-comedy Shawn Levy, regista di successi straordinari come “Una notte al museo” e “Una notte al museo 2 – La fuga”, si allea con due dei più grossi talenti comici del mondo, Steve Carrell (“40 anni vergine”, The Office”) e Tina Fey (“Baby Mama,” “30 Rock,” “SNL”) per “Notte folle a Manhattan”, un’avventura che trasforma una normale serata di relax di una coppia sposata in qualcosa di completamente diverso. Phil (Carell) e Claire Foster (Fey) sono una sensibile, inamorata coppia sposata, con due bambini, che vive nella provincia del New Jersey. I Foster hanno il loro “appuntamento settimanale”, un tentativo di far rivivere l’emozione degli appuntamenti del tempo che fu, andando ogni settimana a passare la serata alla Teaneck Tavern. Le loro conversazioni finiscono sempre col passare da un appena accenato flirt da primo appuntamento agli stessi discorsi domestici che caratterizzano le loro cene casalinghe. Esausti a causa del lavoro e dei bambini, i loro appuntamenti raramente si concludono con un gioco romantico di un qualunque genere. Nel tentativo di togliere il pilota automatico alla loro serata speciale e nella speranza di rimettere un po’ di pepe nelle loro vite, Phil decide che è arrivato il momento di cambiare le carte in tavola: portare Claire a Manhattan nel ristorante più alla moda della città.
La spaventosa storia di un ragazzo che interrompe inconsapevolmente una tregua bicentenaria fra due fazioni di vampiri guerrieri. Attirato nella vita fantastica di mostri e grottesche creature della notte, un giovane abbandonerà la sicurezza di unesistenza noiosa per realizzare il proprio destino, addentrandosi in un mondo da incubo.
Le ultime 56 ore
“Le ultime 56 ore”, prova a coniugare attraverso l’universalità dell’amore: una verità scomoda e spesso sottaciuta, all’interno di una storia di pura fantasia dai risvolti inaspettati, difficile da definirsi per genere, poiché coinvolgente nell’emotività, adrenalinica nello svolgersi dei fatti e commovente nei sentimenti, i veri protagonisti di questa storia. Un pezzo di vita comune, che tocca i personaggi nell’intimità della loro quotidianità. Le vicissitudini di una famiglia da una parte e quelle di un Colonnello reduce dal Kosovo, con alcuni dei suoi “ragazzi”, dall’altra. Non si conoscono, né si sono mai visti prima, ma il destino li porterà ad intrecciare le loro vite perché legati dallo stesso problema, anche se per motivi diversi. Prodotto dalla Heles Film Production di Carlo Bernabei, in associazione con la A&B Production, distribuito da Medusa Film, il film è stato girato tra la Sicilia ed il Lazio in otto settimane di lavorazione. Riconosciuto dal Ministero dei Beni Culturali, come “Film di lungometraggio di interesse culturale”, Le ultime 56 ore nasce da un’ idea di Rossella Drudi che ne firma il soggetto e la sceneggiatura. La regia è di Claudio Fragasso, (regista di “Milano Palermo il ritorno”) che può contare su un cast d’eccezione: Gianmarco Tognazzi, Luca Lionello, Barbora Bobulova, Simona Borioni, Luigi Maria Burruano, Primo Reggiani, Nicole Murgia, Francesco Venditti, David Coco, Libero De Rienzo, Maurizio Merli, Nicola Canonico, Simone Sabani.
In anticipo di una settimana rispetto all’uscita americana arriva in Italia “Iron Man 2“, il ritorno di Tony Stark interpretato da Robert Downey Jr. in compagnia di un cast all star e diretto dal regista del primo episodio, Jon Favreau. Questa settimana nelle sale anche il cinema italiano è protagonista: esce “Cosa voglio di più“, il nuovo intenso film di Silvio Soldini Con Alba Rohrwacher e Pierfrancesco Favino, e “La fisica dell’acqua” con la coppia Paola Cortellesi e Claudio Amendola, entrambi in un’inedita veste drammatica. Si aggiunge il romantico “The Last Song” basato sull’ultimo romanzo di Nicholas Sparks (“Le parole che non ti ho detto”, “Come un uragano”), il vietato ai minori “Vendicami” intriso di violenza e due documentari: il leggero “Oceani 3D” e “Sotto il Celio Azzurro” caratterizzato da un lodevole impegno civile.
Iron Man 2
Paramount Pictures e Marvel Entertainment presentano l’atteso sequel di “Iron Man”, il blockbuster basato sul leggendario Supereroe della Marvel, che vede di nuovo insieme il regista Jon Favreau e l’attore nominato all’Oscar® Robert Downey Jr. Ora che il mondo sa che Iron Man altri non è che l’industriale miliardario Tony Stark (Robert Downey Jr.), questi cerca di perfezionare il costume di Iron Man, rilanciando la stravagante Fiera Mondiale Stark Expo, organizzata da suo padre, che presenta una serie di innovazioni tecnologiche rivolte al bene dell’umanità. Mentre il governo statunitense insiste affinché Tony consegni la rivoluzionaria arma ai militari, Ivan Vanko (Mickey Rourke), un oscuro personaggio legato al passato della famiglia Stark, si fa avanti per distruggere Tony con una nuova arma devastante, ispirata alla tecnologia Stark. Contrastato da tutti e tormentato dai demoni interiori, Tony dovrà fare appello a tutti i suoi alleati – vecchi e nuovi – per poter affrontare le forze che minacciano di distruggere l’umanità intera. In “Iron Man 2” Downey è circondato da un cast di grandi stelle del cinema, fra cui Gwyneth Paltrow, Don Cheadle, Scarlett Johansson, Sam Rockwell, Mickey Rourke e Samuel L. Jackson nel ruolo di Nick Fury.
Ecco la fantastica sequenza della gara sul circuito di Montecarlo commentata dai protagonisti.
Anna è diventata tutto quello che ci si aspettava da lei: ha un impiego modesto ma sicuro, è vitale, affettuosa con la famiglia, gli amici e con il suo compagno Alessio, col quale ha deciso di avere un bambino. Quello che le manca forse è proprio il coraggio di prendersi una responsabilità definitiva verso il suo futuro. Futuro che ha i contorni di un ufficio, di una città che si allarga sempre di più, i toni tenui di un treno che dalla periferia la porta in centro, quelli più accesi di una relazione che le sembra serena. Quando Domenico irrompe nella sua vita però tutti quei contorni svaniscono e per la prima volta mette a fuoco l’amore, quello fatto di desiderio e passione. Ma l’amore spesso ha a che fare con linee nette, confini. Quelli del corpo, innanzitutto, che Domenico le insegna a scoprire e ad amare. Poi quelli del matrimonio di lui: è sposato con Miriam e hanno due bambini. La storia fra Domenico e Anna è una ribellione sottovoce che si regge su un equilibrio precario come la loro vita: incontri clandestini, litigate al cellulare, bugie, carezze soffocate dallo scadere della pausa pranzo, il sesso coinvolgente consumato in una stanza di un motel a ore. Fino a che Anna non decide che vuole molto di più, le bugie cedono, l’equilibrio si spezza…
“Oceani 3D” è il primo film subacqueo girato interamente in Digital 3D. E’ un’esperienza unica oltre che un meraviglioso tributo agli oceani. Grazie alla tecnologia Digital 3D gli spettatori avranno la possibilità di tuffarsi letteralmente in un profondo blu virtuale come non hanno mai fatto fino ad oggi. Gli spettatori rimarranno incantanti di fronte alla bellezza degli oceani, da cui ha avuto origine la vita sul nostro pianeta. Le immagini ispireranno loro il forte desiderio di proteggere tutte le meravigliose creature che in questo film vedranno per la prima volta o che qui ammireranno in un modo del tutto nuovo. In compagnia della Tartaruga Marina, loro personale guida nel corso di questa avventura, gli spettatori potranno ammirare da vicino un ecosistema infinitamente ricco e fragile e si avventureranno in un viaggio che li porterà a visitare luoghi come le Kelp Forests della California, la Grande Barriera Corallina Australiana e Roca Partida in Messico, dimora di migliaia di squali. Saranno testimoni di alcune delle più spettacolari e indimenticabili scene di vita in fondo al mare mai catturate da una macchina da presa: come le affascinanti danze della Manta Gigante; la nobile processione degli Squali Martello; la caccia incessante del Pesce Leone; un gruppo di giovani delfini che giocano a palla con le alghe; il mollusco Ballerina Spagnola e il cavalluccio marino Dragone Foglia con la loro bellezza disarmante; e poi incontreranno da vicino i più grandi cetacei del pianeta. Questa avventura è raccontata da Aldo, Giovanni e Giacomo.
Basato sull’ultimo romanzo di Nicholas Sparks, autore di bestseller come “I passi dell’amore”, “Le pagine della nostra vita”, “The Last Song” è ambientato in una piccola cittadina sul mare, nel sud degli Stati Uniti, dove un padre (Greg Kinnear), che vive un rapporto conflittuale con la figlia adolescente (Miley Cyrsu), ha la possibilità di trascorrere l’estate con lei, che però preferirebbe essere a casa propria a New York. Lui tenta di riallacciare un rapporto con lei attraverso l’unica cosa che i due hanno in comune, la musica, in una storia che parla di famiglia, di amicizia, di segreti e di salvezza, oltre a raccontare di primi amori e alle seconde possibilità. “The Last Song” è il 15° libro pubblicato da Sparks. Anche se molti dei suoi libri precedenti sono stati adattati per il cinema, inclusi “Le pagine della nostra vita”, “Le parole che non ti ho detto” e “Come un uragano”, “The Last Song” è il primo ad arrivare sul grande schermo entro il primo anno di pubblicazione. È anche il primo per il quale l’autore stesso ha scritto la sceneggiatura.
Un padre arriva a Hong Kong per vendicare la figlia, la cui famiglia è stata distrutta. Ufficialmente, è un cuoco francese, Vent’anni fa era un killer.
Ale ha sette anni e ha perso il padre quando cominciava a muovere i primi passi. Dopo molti anni e in modo improvviso nella vita del bambino riappare Claudio, lo zio, un uomo inafferrabile, testardo e deciso a vendere la villetta sul lago dove il piccolo vive con la mamma. Visioni surreali tormentano Ale che prova un rancore incomprensibile e violento nei confronti dell’uomo. Una sera il piccolo, preso dalla follia, opera maldestramente sui freni dell’auto di Claudio su cui a sorpresa all’indomani sale anche la mamma, una meravigliosa Paola Cortellesi. Ale si lancia in un disperato inseguimento, invano. L’auto non risponde ai comandi, i due hanno un incidente. Il Commissario di polizia si prende cura del piccolo per cercare la verità e aiutarlo a districarsi nel buio dei ricordi. Un thriller psicologico di grande qualità. Un film avvincente, il cui ritmo si orchestra sulle maglie di una trama fitta e trascinante. Farina ci introduce in modo abile nell’inconscio di un bambino con l’ausilio di un cast che incarna in modo impeccabile la bellezza e l’indecenza umana.
Il regista Edoardo Winspeare (Il miracolo) ha diretto questo film documentario “Sotto il Celio Azzurro”. La storia è quella vera di un gruppo di maestri di una scuola materna romana e della loro avventura didattica e culturale per favorire l’integrazione fra bambini di trentadue nazionalità diverse. Un lavoro appassionato e silenzioso, svolto tra molte difficoltà, rivolto al rispetto delle identità di ognuno. L’asilo Celio Azzurro nasce nel giugno del ’90 su iniziativa della Caritas di Roma, allora guidata da Mons. Di Liegro, e del Comune di Roma.
Questo weekend al cinema arrivano 4 film: “Matrimoni e altri disastri” commedia italiana con Margherita Buy, Luciana Littizzetto e Fabio Volo, torna il cinema di impegno con “Misure straordinarie” dai produttori di “World Trade Center” e “Erin Brockovich”, il remake di un classico del cinema horror di George A. Romero “La città verrà distrutta all’alba” e “Agora” il nuovo film di Alejandro Amenábar (“The Others”).
Matrimoni e altri disastri
La quarantenne Nanà (Margherita Buy) vive a Firenze dove gestisce una piccola libreria insieme all’amica svampita Benedetta (Luciana Littizzetto). Oppressa da una famiglia ultraborghese e delusa da un grande amore finito male, Nanà vive sola con il gatto Marcel e un ospite invadente, uno squinternato filmmaker svedese accampato oramai da mesi nel suo salotto; inoltre dà ripetizioni a Leonardo, intrattabile adolescente moderno, figlio di Benedetta. Da troppo tempo single, Nanà non ha nessuna intenzione di dare una svolta alla propria esistenza. Non vuole arricchirsi affermandosi professionalmente e ha rinunciato a trovare l’uomo della sua vita, pur essendo segretamente innamorata del narcisissimo e avventuroso romanziere Bauer (Mohammad Bakri), che la sfrutta per piccole collaborazioni. Sarà in occasione del matrimonio della giovane sorella Beatrice (Francesca Inaudi), manager impiegata nell’azienda vinicola di famiglia, con il simpatico arrampicatore Alessandro (Fabio Volo), che Nanà dovrà stravolgere le proprie abitudini e distruggere ogni certezza. A partire all’organizzazione delle nozze, assurdamente affidata alla super-single Nanà allergica ai matrimoni, si dipanerà una serie irresistibile di esilaranti situazioni. Colpi di scena imprevisti e scoperte inaspettate porteranno Nanà ad aprire gli occhi sulla propria condizione e a desiderare di cambiarla.
Misure straordinarie
Il film della Columbia Misure Straordinarie s’ispira alla vera storia di John Crowley, un uomo che ha sfidato il convenzionale buon senso e le grandi disuguaglianze, rischiando il futuro della sua famiglia per prendersi cura della malattia che minacciava la vita dei figli. Dalle sue radici di operaio John Crowley (Brendan Fraser) ha finalmente cominciato ad assaporare il successo nell’America delle grandi aziende. Aiutato dalla splendida moglie Aileen (Keri Russell) e dai tre figli, John è sulla corsia di sorpasso. Ma proprio mentre la sua carriera sta per decollare lascia perdere tutto appena viene diagnosticata ai due figli più piccoli, Megan e Patrik, una malattia fatale. Con Aileen al fianco, sfoderando tutta la sua abilità e determinazione, Crowley fa squadra con uno scienziato brillante ma sottovalutato e anticonformista, il dottor Robert Stonehill (Harrison Ford), e i due fondano una compagnia biotecnologica che ha come obiettivo lo sviluppo di una medicina salvavita. Il primo lo fa per salvare i figli e il secondo per mettere alla prova se stesso e le sue teorie, e la loro improbabile alleanza alla fine si trasforma in un reciproco e profondo rispetto nella loro battaglia contro le lobby dei medici votati al business, contro il sistema e contro il tempo. Ma all’ultimo istante, quando ai due sembra di aver trovato una soluzione, la loro collaborazione deve fare i conti con un test conclusivo, la cui conseguenza può determinare il destino dei figli di John…
La città verrà distrutta all’alba
Ne “La città verrà distrutta all’alba” una coppia di coniugi di una cittadina del Mid West si trova a lottare per la sopravvivenza mentre amici e parenti sprofondano nella follia. L’acqua della città è stata contaminata da una misteriosa tossina il cui effetto è quello di trasformare chiunque la beva in un folle assassino. Per quei pochi che riescono a scampare al contagio inizia una durissima lotta per la sopravvivenza. Rimanere vivi non sarà facile… Tutto questo nel nuovo e terrificante remake di un classico del cinema horror di George A. Romero. Diretto da Breck Eisner (“Sahara”), La città verrà distrutta all’alba è scritto da Scott Kosar (“The Amityville Horror”, “Non aprite quella porta”) e Ray Wright (“Pulse”, “Case 39″).
Agora
Nell’Alessandria d’Egitto del 391 dopo Cristo, la filosofa Ipazia, ultima erede della cultura antica e forse, in quanto donna, massima espressione di una lunga evoluzione civile e di una libertà di pensiero che non si rivedrà più fino all’epoca moderna, viene travolta dalla crisi di un mondo, quello pagano, che non ha saputo ripensarsi, trovandosi così impreparato di fronte al nascere – e presto al dilagare – di movimenti religiosi sempre più fanatici e intolleranti. Fra questi i “parabolani”, la setta cristiana che arriva a distruggere la biblioteca del Serapeo, dove Ipazia lotta insieme ai suoi discepoli per salvare la saggezza del Mondo Antico. Tra questi ultimi, due uomini in lotta per il cuore della filosofa: l’arguto e privilegiato Oreste e Davo, il giovane schiavo di Ipazia, che è diviso tra l’amore segreto per lei e la libertà che potrebbe ottenere se si unisse alla rivolta ormai inarrestabile dei cristiani. Con ostilità implacabile, il vescovo Cirillo attacca senza sosta “l’eretica” Ipazia, fino a condannarla a morte…
Comincia a delinearsi il programma della terza edizione del Fiuggi Family Festival che si terrà dal 24 al 31 luglio. Sono state rese note oggi le prime anticipazioni che riguardano le anteprime; in programma la proiezione di “Marmaduke“, commedia di Tom Dey sul celeberrimo cagnone danese Sansone creato nel 1954 da Brad Anderson, e 10’ di “Winx 2“, il nuovo capitolo delle avventure delle fatine create da Iginio Straffi per Rainbow e che sarà distribuito da Medusa.