Al cinema dal 22 maggio 2009, una pagina oscura della storia italiana e una americana

Vincere

Nella vita di Mussolini c’è uno scandalo segreto: una moglie e un figlio – concepito, riconosciuto e poi negato. Questo segreto ha un nome: Ida Dalser. Una donna che grida la sua verità fino alla fine, nonostante il disegno del regime di distruggere ogni traccia che la colleghi al Duce. Per il regime Ida Dalser è una minaccia, una donna da rinchiudere in un ospedale psichiatrico – lontano dal figlio, dalla famiglia, dalla gente – dove tuttavia, incapace di sbiadire nell’ombra e forse salvarsi, continua a rivendicare il suo ruolo di moglie legittima del Duce e madre del suo primo figlio maschio Benito Albino Mussolini. Le loro due esistenze sono state cancellate dal mondo e dalla memoria.

“Vincere” di Marco Bellocchio con Giovanna Mezzogiorno e Filippo Timi è l’unico film italiano in concorso al Festival di Cannes. Nel sito in Yahoo dedicato al film potete trovare una galleria fotografica e il trailer.

Taxi to the Dark Side

Il 1° Dicembre 2002, Dilawar, un giovane taxista afgano, carica tre passeggeri, non farà più ritorno a casa.
Prendendo spunto dall’indagine giornalistica di Tim Golden del “New York Times” sulla misteriosa morte di Dilawar nella prigione americana di Bagram (2002), Alex Gibney intraprende una sorprendente inchiesta che, partendo dalle torture e i soprusi subiti dai “terroristi” arabi rinchiusi nelle carceri militari americane in Afganistan e Iraq, arriva a indagare e svelare la vera natura di gravissimi episodi di violazione dei diritti umani, solo apparentemente accidentali. Un’indagine che lo porta sino a Guantanamo, e ai metodi di interrogatorio della CIA negli anni ’50, ’60 e ‘70, per svelare il lato oscuro della politica anti-terrorismo dell’amministrazione Bush dopo l’11 settembre ed i tanti retroscena dell’intervento americano in Medio Oriente.

Il film di Alex Gibney, che è stato premio Oscar 2008 come miglior documentario, esce in Italia con due anni di ritardo. Barak Obama ha deciso di rendere pubblici quattro memorandum dell’amministrazione Bush sui metodi di interrogatorio ammessi nella guerra al terrorismo che descrivono una serie di tecniche aggressive, assimilabili alla tortura, utilizzati dalla CIA dopo l’11 settembre. Nel sito della casa di distribuzione, la Ripley’s Film, potete trovare una galleria di foto, il trailer e il pressbook.