Si può perdonare una persona che ha assassinato tutta la tua famiglia? Questo è il dilemma di “As We Forgive” che racconta le storie di due donne ruwandesi, Rosaria e Chantal, che si trovano faccia a faccia a faccia con gli uomini che hanno massacrato le loro famiglie durante il genocidio del 1994 che lasciò uno strascico di milioni di morti.
Questa commovente rievocazione, che si concentra sul tema del perdono (con riferimento alla pratica dell’ubuntu, il sistema tribale che ha permesso di ricostruire la comunità di un Paese distrutto dall’odio), vive dei volti e delle voci di donne provate nel corpo e nello spirito, ma che non rinunciano a rimettere in piedi la loro vita per amore di chi è rimasto, ma anche in memoria di chi non c’è più. L’ardua accettazione dell’incontro con i loro aguzzini di un tempo, ora pentiti, è possibile anche grazie all’appoggio della Chiesa, che ha sostenuto i processi di riconciliazione e i progetti si sostegno alle famiglie realizzati in questo ambito.
“As We Forgive” di Laura Waters Hinson ha vinto la seconda edizione del Family Festival di Fiuggi.
“Il motivo della nostra scelta – spiega Alessandro D’Alatri, presidente di giuria – nasce dai valori espressi e dalla qualità di questo documentario che affronta i temi, oggi largamente attuali, della ferita familiare e del perdono. L’opera di Laura Hinson – aggiunge il regista – contiene tutti gli elementi innovativi di cui il Family Festival è portatore, in modo particolare i valori etici e morali, spesso trascurati dal mercato cinematograficoâ€.

Il film, oltre ad avere un sito ufficiale, ha un account in Twitter e un gruppo fan in Facebook. Ecco un’intervista a Laura Waters Hinson, la regista.