Videocracy, il trailer censurato dal governo

Videocracy – Basta apparire” è un documentario svedese sulla televisione nostrana, sullo stato della democrazia italiana e sullo strapotere politico-mediatico del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La Rai ha rifiutato di mandare in onda il trailer del film del regista Erik Gandini, italiano d’origine e svedese di adozione, perché si tratterebbe non di un film ma di un messaggio politico di critica al governo, come ha fatto sapere Domenico Procacci della Fandango, che distribuisce il film.

Videocracy Berlusconi

La Mediaset, coinvolta direttamente, ha considerato il film un attacco al sistema tv commerciale, non ritenendo quindi opportuno mandarlo in onda sulle sue reti. Ecco il trailer censurato.

Sembra che a preoccupare la Rai sia stato un dato mostrato in un trailer: l’80% degli italiani utilizza la tv come principale fonte di informazione, vedendo quindi nel film un attacco diretto a Berlusconi. In realtà è un racconto di come si è evoluto il paese negli ultimi trent’anni e del ruolo che hanno avuto appunto le televisioni commerciali.

In attesa di una “Internetcrazia”, questo mi sembra un buon motivo per fare scatenare l’effetto contrario e divulgare la notizia dell’uscita del film per difendere la libertà di informazione. Intanto Dario Franceschini ha dato spazio al trailer sul suo sito Internet.

Il film, rifiutato anche nelle selezioni ufficiali della Mostra del Cinema di Venezia, esce nei cinema, se non sarà censurato anche dall’esercizio cinematografico, il 4 settembre 2009.