Mentre il 3D sta spopolando in tutto il mondo facendo registrare incassi da record ai film girati con la tecnologia tridimensionale, la Sony ha annunciato che produrrà televisori capaci di riprodurre immagini a tre dimensioni nel 2010, senza indicare una data precisa. Oltre ai televisori anche diversi dispositivi saranno basati su questa tecnologia: i computer Vaio, la PlayStation 3, le camere digitali e i lettori di dischi Blu-ray.
Quanto potrà costare un televisore 3D? Parliamo di migliaia di dollari anche se di prezzi la Sony non ha parlato. Oltre alla risoluzione Full HD a 1080p per i due pannelli destinati alla visualizzazione tramite occhio destro e sinistro, si useranno occhialini elettronici, dal costo di circa 40 dollari, che aprono e chiudono molto velocemente la sincronizzazione con l’immagine visualizzata sul televisore, identificando un sistema molto diverso da quello utilizzato dagli schermi cinematografici 3D, che richiedono normali occhialini polarizzati che costano pochi centesimi di euro.

Inoltre il Presidente della Sony, Howard Stringer, ha confermato il prossimo lancio, forse anche questo nel 2010, del primo canale tridimensionale satellitare in Inghilterra ad opera di British Sky Broadcasting.
Una delle sfide tecnologiche da affrontare è la mancanza di un unico standard per il 3D, che per ora lascia incerto il panorama come quando ci fu per un periodo la sfida tra i formati DVD Blu-ray e Hd-Dvd.
Avevamo individuato nel 3D (e IMAX) la riscossa della sala cinematografica nei confronti dell’home entertainment. Ora che anche questa esperienza potrà essere riprodotta in casa, l’esercizio cinematografico dovrà trovare un’altra motivazione per convincere la gente a muoversi da casa per gustarsi un film al cinema. Anche se per molti, compreso me, il cinema è sempre e rimarrà sempre il CINEMA.