Tyler Perry batte 9 di Tim Burton

Tyler Perry conquista il box office USA questo weekend, balzando in testa alla classifica del box-office americano a scapito del più blasonato “9“, film di animazione prodotto da Tim Burton. Il film, intitolato “I Can Do Bad All By Myself” (“Io posso fare qualcosa di cattivo a me stesso”) in soli 3 giorni ha incassato 24 milioni di dollari. Si tratta di una commedia afroamericana che possiamo paragonare ai nostri film dei Vanzina. Già il precedente “Madea Goes to Jail” (tradotto “Madea va in carcere”) nel febbraio di quest’anno era riuscito ad incassare più di 90 milioni di dollari solo nel mercato americano. Questi film difficilmente hanno un mercato estero.

La trama dell’ultimo lavoro ha come protagonista la stessa Madea, che sorprende tre ragazzi che le stanno svaligiando la casa. Li porta dall’unico parente che si ritrovano, la zia April, una cantante alcoolizzata di nightclub, che però non vuole avere niente a che fare con i mocciosi.

9” incassa meno della metà del precedente film, più precisamente 10.856.000. Essendo uscito due giorni prima il film raggiunge in totale 15 milioni di dollari. Il film comunque è stato distribuito in meno sale del precedente. Quindi il distacco è meno netto di quanto sembra.

Terzo posto si confema l’ottima performance di “Bastardi senza gloria” di Quentin Tarantino, che aggiunge al suo botteghino altri 6.546.000 dollari.

Deludono le new entry “Sorority Row“, remake di “The House on Sorority Row”, film del 1983 che in Italia arrivò con il titolo “Non entrate in quel Collegio”, e “Whiteout“, attesissima trasposizione cinematografica della celebre ed omonima graphic novel.