Sarà una delle incognite dei film in sala durante le feste natalizie. Parliamo di “La Principessa e il Ranocchio†(â€The Princess and the Frogâ€), nuova pellicola Disney in animazione tradizionale in uscita nelle sale italiane il 18 dicembre 2009. Come si comporterà al box-office di fronte alla concorrenza dei film di animazione che sfruttano la tecnologia 3D come “Piovono polpette” della Sony Pictures Animation e “Planet 51” degli Ilion Animation Studios? L’ultimo film in 2D della casa di Topolino risale al 2004 e fu un mezzo flop: “Mucche alla riscossa” (“Home on the range”), costato 110 milioni di dollari ne incassò circa 104, non rientrando quindi neanche nei costi.
Ora le premesse sembrano molto buone. Si tratta una versione moderna di un racconto classico, piena di umorismo, che ha per protagonista Tiana, una principessa afroamericana che lavora come cameriera in un quartiere di New Orleans. Quando proverà a baciare il suo principe ranocchio, si trasformerà lei stessa in rana. Umorismo simile a quello utilizzato in “Come d’incanto” (“Enchanted”), dove finalmente la Disney non si prendeva troppo sul serio (vedi Dreamworks con “Shrek”). Scritto e diretto da Ron Clements e John Musker, autori di “La sirenetta”, “Aladdin”, “Hercules” e “Il pianeta del tesoro”, la Disney ci propone oggi un bellissimo poster.

Per chi non lo avesse ancora visto ecco il trailer italiano.
E il secondo trailer in lingua originale.