“Io, loro e Lara”, ritorna Verdone in una divertente commedia che fa anche riflettere

Io, loro e Lara” è la nuova commedia di e con Carlo Verdone insieme a Laura Chiatti, Angela Finocchiaro, Marco Giallini, Anna Bonaiuto e Sergio Fiorentini attualmente nelle sale.

Padre Carlo Mascolo è un missionario che vive in un villaggio nel cuore dell’Africa dove – parole sue – fa il medico, il preside, l’agricoltore, il meccanico e lo sceriffo a tempo pieno. Da qualche tempo avverte i sintomi di una crisi spirituale che lo angoscia sempre di più. Dunque decide di tornare a Roma per parlarne ai suoi superiori. Il suo padre spirituale lo tranquillizza, a volte è necessaria una pausa di riflessione. Lo esorta a trascorrere un po di tempo in famiglia per ritrovare se stesso attraverso il calore dei propri cari.

Ecco il trailer.

Il 2 gennaio durante l’anteprima del film che si è tenuta presso l’Auditorium della Guardia di Finanza a L’Aquila, Carlo Verdone, insieme a Laura Chiatti, ha ricevuto 10 minuti di applausi. “Il regista aveva promesso alla popolazione della città colpita dal terremoto, che avrebbe fatto vedere in anteprima il suo film. E’ stato di parola” ha specificato a E-duesse Paolo Ferrari, presidente e amministratore delegato di Warner Bros. Italia.

Warner Bros. presenta il backstage del film.

Ecco alcune conferenze stampa.

Francesco Gatti (RaiNews24) intervista Carlo Verdone.

Qui Verdone è ospite a “Che tempo che fa”.

Critica

  • “In un film che brilla per la coralità dei personaggi, tutti dotati di sufficiente spessore e tratteggio psicologico, volente o nolente, è però la personalità di Verdone attore che spicca tra gli altri.” filmup
  • “Un film che si fa dunque apprezzare non solo per l’intrattenimento e le buone prove dei suoi interpreti, ma anche per il respiro un po’ più ampio del suo humor, forse un po’ romanesco e truce, di certo di non inglese, ma neppure zotico e volgare come quello che si è ormai tristemente imposto come lo standard italiano.” cinematografo.it
  • “Verdone ci porta in un viaggio comico contemporaneo, fatto di bestie urbane e preti moderni, pronti a fuggire dalle comodità della scomoda, caotica, complessa e folle società contemporanea, per andare a fare del bene nei traballanti, faticosi, pericolosi ma decisamente più emotivamente soddisfacenti paesi del 3° mondo, senza dimenticarci di farsi sorridere, ancora una volta. Questo è il Carlo Verdone di cui ha bisogno il cinema italiano.” cineblog
  • “Tra pochi giorni saranno trent’anni dall’uscita di “Un sacco bello” e non c’era davvero miglior modo di celebrare la felice avventura cinematografica di Carlo Verdone di questo nuovo film” La Repubblica
  • “film ben fatto, cui gioverebbe solo durare mezz’ora in meno” Il giornale