Archive for giugno, 2008

giu 18 2008

Cloverfield, un successo di Digital Marketing

Published by Giuliano under marketing

Non so se alcuni di voi hanno mai sentito parlare di J.J. Abrams: si tratta del produttore delle serie “Lost” e “Alias”, ma anche della sorpresa dell’anno cinematografico “Cloverfield“.

Per lanciare il film uscito negli USA il 18 Gennaio e in Italia il 1 Febbraio è stata studiata e realizzata un’intensa e fantasiosa campagna virale, che ha disseminato internet di indizi e invenzioni che sembrano reali. Se queste attività si valutano dal risultato ottenuto, cominciamo col dire che il film costato circa 25 milioni di dollari, ne ha incassati più di 80 solo nelle sale in America e più di 130 in tutto il mondo.

Tutto è partito da una strana bevanda giapponese, che ha fatto la prima apparizione in un episodio di Alias di alcuni anni fa, la Slusho con tanto di sito internet. L’azienda che la commercializza risulta essere la Tagruato, con sede a Tokyo. Sia la società che la bevanda sembrano esistere veramente. cloverfieldtagruatologo

Si legge sul sito che la bevanda, composta da mix di frutta, verdura e altri ingredienti naturali, fu inventata da una certa Noriko Yoshida. Come la Coca Cola, questa speciale bevanda ha un ingrediente segreto scoperto da Noriko nei fondali marini. Alla ricerca di questo ingrediente Noriko scomparve e lasciò l’eredità di questa scoperta al figlio Ganu Yoshida.

Diventato CEO della Tagrato, società che si occupa di scavi e piattaforme petrolifere, Ganu scoprì finalmente l’ingrediente, il “Kaitei no mitsu” (“Seabed’s Nectar”, “Nettare del fondo marino”). Ecco alcuni spot:

Non può mancare il negozio online di Slusho, dove non si comprano casse della bibita per feste con gli amici, ma gadget (felpe, magliette, cappellini). Il pagamento si può effettuare con carta di credito o PayPal. La bevanda poi è comparsa nella serie ”Heroes” in mano ad Elle e agli protagonisti.

Poi prima della proiezione del film “Transformer” va in onda un trailer senza titolo ma con una data: 1-18-08 collegata ad un sito internet, dove sono presenti foto e prime immagini. Data di lancio del film oppure titolo?

Il titolo è diventato “Cloverfield“, nome del quartiere vicino alla casa di produzione “Bad Robot“. Il significato è “campo di trifogli”. Il trifoglio è la prima cosa “vivente” che nasce in una zona bombardata.

Il mondo di internet comincia ad interrogarsi su cosa sia stato a decapitare la testa della statua della libertà nel trailer e nella locandina. Questo innesca un  effetto passaparola (“word of mouth“).

Intanto si diffonde un servizio giornalistico dove si parla di un’esplosione di una piattaforma petrolifera della Tagruato nel cuore dell’Oceano Atlantico avvenuta il 27 dicembre 2007. Dell’accaduto si hanno solo immagini riprese da un telefonino di uno degli operai presenti durante lo scoppio. C’è un “qualcosa” di strano e di inspiegabile che fa scappare tutti e i sismografi della zona registrano scosse fuori dalla norma.

Il film viene proiettato nelle sale e il mostro viene svelato, ma la campagna virale continua: verso la conclusione in una scena filmata prima che si verifichi il tutto si nota un oggetto che cade nel mare. E tutti si domandano se abbia a che fare con il mostro che ha invaso Central Park.

Inoltre nei titoli di coda c’è un indizio audio poco comprensibile che può avere a che fare con il secondo capitolo: si sente “Help us” (“Aiutateci”) e “it’s still alive” (“E’ ancora vivo”).

Non mancano i MySpace dei protagonisti: Rob, Beth, Jason, la sua ragazza Lily, Hud il cameraman del film, e Marlena.

Rob è stato assunto come vice presidente alla Tagruato. Nel film durante la festa si vedono alcuni invitati con la maglietta con il marchio “Slusho”. Poi c’è Jamie, la compagna di stanza di Marlena, che intreccia una relazione a distanza con Teddy. Entrambi hanno un sito web. Inserendo la password “jllovesth” si possono vedere una serie di video della coppia.

Ora nel sito 1-18-08 appaiono nuovi indizi: una foto di Teddy, che sembra scomparso. Oltre alla parola “MISSING” c’è la data dell’ultima volta in cui è stato visto “last seen 12/07/2007″ (7 dicembre 2007).

Il mistero si infittisce in quanto risulta che Teddy abbia detto a Jamie di lavorare per la Tagruato, ma Jamie chiamando la società scopre che non è vero. In realtà sembra che Teddy appartenga alla TIDO, gruppo di eco-terroristi che vuole screditare la Tagruato. Basta vedere il loro sito web per capire la loro avversione per la società.

Un altro elemento che fa pensare il collegamento tra Teddy e la Tagruato, è uno strano simbolo presente sia nella home page del sito web della Slusho che nel retro della foto:

cloverfieldslushowebsite

cloverfieldteddyhanssen

cloverfieldteddyhanssen2

Aladygma (o aladYgma) è il nuovo elemento che annuncia il secondo episodio. Il sito web per ora presenta una sequenza di numeri: 00 | 11 | 22 | 88.

La società che per la Universal Pictures ha gestito la campagna online relativa al lancio del film è la xister, un’agenzia specializzata nei media emergenti e non convenzionali, che, partendo dalla strategia utilizzata negli USA, ha utilizzato strumenti di Digital Marketing come video, multimedia e social network (youtube, myspace, msn video, flickr).

Oltre ai numerosi siti segnalati nel post vi consiglio il link ufficiale del film e due Wiki:
http://cloverfield.despoiler.org/
http://cloverfield.wikia.com/

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giu 14 2008

We learned Earth’s language through the World Wide Web

Published by Giuliano under marketing

“Abbiamo imparato le lingue della terra attraverso il World Wide Web”: questa è la frase di Optimus Prime, robot alieno a cui chiedono dove avesse imparato la lingua terrestre nel film “Transformers“.

Il film è molto incentrato sulla tecnologia, in particolare Internet, che il capitano Lennox del comando speciale delle operazioni in Qatar nella base militare usa per comunicare con la moglie e la piccola figlia attraverso una videochiamata con un pc portatile e una webcam. Si individuano per il product placement le marche: Il pc è HP, uno dei maggiori produttori mondiali di hardware, e la tecnologia usata per la comunicazione è Cisco, leader mondiale del networking per Internet.
transformershpcisco

Il protagonista Sam Witwicky cerca di vendere cimeli del suo trisavolo attraverso Ebay dicendo di accettare PayPal. E proprio su Ebay i robot lo trovano attraverso il suo account e un oggetto che ha messo in vendita.

transformersebay

Non manca la tecnologia mobile: quando vede per la prima volta un robot Sam fa una registrazione video con il proprio telefonino. Inoltre uno degli alieni dopo aver toccato un cellulare si trasforma nello stesso dispositivo mobile. Potrebbe aver successo la produzione di cellulari che si trasformano in robot ispirati al film (in attesa del secondo episodio).

transformerscellulare

Per portare rapidamente un file con dati da decodificare ad un hacker una ricercatrice del Pentagono usa una piccola memoria flash da 2Gb della Panasonic.

transformerspanasonic

Attraverso questo bel film, che vi consiglio, abbiamo esempi che spiegano come la tecnologia, in particolare internet, sia utile: permette le comunicazioni a distanza (VoIP), di comprare e vendere attraverso un pc (E-commerce), di ricercare informazioni (Motori di ricerca), trasportare dati con memorie che si fanno sempre più piccole e capienti. Mi chiedevo solo che tipo di connessione avessero i Transformer nel loro pianeta per cercare queste informazioni: la Wireless Interplanetaria?

Vi consiglio il sito ufficiale del film, il sito interamente dedicato alla stupenda colonna sonora e un blog del film con anticipazioni sui prossimi episodi e naturalmente il trailer:

Citazioni:
“il livello di feromone del ragazzo indica che vuole accoppiarsi con la femmina”
“Perchè sei tutto sudato e sporco?” “È normale sono un teenager”

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