Al Fiuggi Family Festival, il film che è stato votato e ha vinto come miglior film per famiglie di tutti i tempi è l’emozionante “La vita è bella” di Roberto Benigni. Questo è l’ennesimo riconoscimento per un grande film che affronta il tema dell’Olocausto raccontando una favola piena di dolore, ma anche di gioia e di speranza.
Guido, giovane ebreo, si innamora di una maestrina Dora, sua “principessa”. Conquistata l’amata e con un bellissimo e vivacissimo figlio Giosuè, si trova nel pieno del periodo nazista e rinchiuso quindi in un campo di concentramento. Costretto ad inventare storielle per non fare pesare le malvagità dei nazisti al figlio gli fa credere di essere all’interno del campo per un gioco a premi dove chi fa più punti vince un carroarmato.
Stupenda è la scena in cui Giosuè legge all’ingresso di un negozio “Vietato l’ingresso agli ebrei e ai cani”, e il padre giustifica il cartello in questo modo:
Giosuè: Perché i cani e gli ebrei non possono entrare babbo? Guido: Eh, loro gli ebrei e i cani non ce li vogliono. Eh, ognuno fa quello che gli pare Giosuè, eh. Là c’è un negozio, là, c’è un ferramenta no, loro per esempio non fanno entrare gli spagnoli e i cavalli eh, eh… e coso là, c’è un farmacista no: ieri ero con un mio amico, un cinese che c’ha un canguro, dico “Si può entrare?”, dice “No, qui i cinesi e i canguri non ce li vogliamo”. Eh, gli sono antipatici oh, che ti devo dire oh?! Giosuè: Ma noi in libreria facciamo entrare tutti. Guido: No, da domani ce lo scriviamo anche noi, guarda! Chi ti è antipatico a te? Giosuè: I ragni. E a te? Guido: A me… i visigoti! E da domani ce lo scriviamo: “Vietato l’ingresso ai ragni e ai visigoti”. Oh! E m’hanno rotto le scatole ’sti visigoti, basta eh!!
Settimana prossima comincia il Fiuggi Family Festival, festival interamente dedicato alle famiglie con proiezioni di film, incontri con ospiti, discussioni e molto altro.
In programma queste interessanti anteprime:
- Il secondo capitolo delle Cronache di Narnia “Il principe Caspian” con gli italiani Sergio Castellitto e Pierfrancesco Favino.
- un film coprodotto dalla spagnola Filmax e dalla italiana Lumiq “Donkey Xote“, che è tratto dal “Don Chisciotte” e che ricorda molto l’animazione 3D di Shrek. Il film costato 15 milioni di euro ha richiesto trenta mesi di lavorazione in gran parte all’interno polo tecnologico di Torino.
- la versione restaurata di “L’albero degli zoccoli” di Ermanno Olmi. Qui un video dove il regista ricorda il film dopo aver vinto il leone alla carriera
- Il vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes “La classe – Entre les murs” di Laurent Cantet, storia di un insegnante di una scuola di un quartiere disagiato messo a dura prova dal comportamento di alcuni studenti, e il premio “People’s Choice Award” a Toronto 2006 “Bella“, girato in sole tre settimane racconta la storia di Josè che, dopo un infortunio che gli costa la carriera nel football professionistico, investe e uccide una ragazza sbucata sulla strada. Segnato dalla tragedia finisce a lavorare come cuoco nel ristorante messicano e lì conosce Nina, una cameriera licenziata incinta che sta pensando di abortire. Con l’aiuto di Josè capirà il valore della vita che porta in grembo.
Come ogni festival che si rispetti c’è un concorso internazionale presieduto da Pupi Avati. Il 29 Luglio arriverà il papà delle Winx, Iginio Straffi, che presenterà una nuova serie televisiva dal titolo Huntik. Il canale tv del digitale terrestre “Boing” proporrà English Zone, una serie di cartoni (ad esempio un episodio di Scooby Doo) in lingua originale sottotitolata per insegnare la lingua inglese ai ragazzi. È stato invitato a ritirare un premio il genio John Lasseter, fondatore della Pixar e autore di capolavori come “Toy Story” (stiamo attendendo il terzo capitolo) e “Cars”. Inoltre verranno festeggiati i 50 anni dell’orso Yoghi con due proiezioni.
La località, Fiuggi con le sue terme, è sicuramente suggestiva per una vacanza in pieno relax a godersi ciò che propone il festival.
Vi consiglio quindi di partecipare e di vedere ulteriori dettagli sulla settimana che va dal 28 luglio al 3 agosto nel sito ufficiale.
Oggi esce ufficialmente anche in Italia il nuovo episodio di Batman “Il cavaliere oscuro” (ho già prenotato per andare a vederlo stasera!). Il film costato 180 milioni di dollari ha già superato il record di incassi nel primo weekend con 155,3 milioni (nel 2007 “Spider Man 3″, il precedente record, ne aveva incassati 151,1). Si tratta del sequel di “Batman Begins” (stesso regista, Christopher Nolan) e la trama riprende quella del primo Batman di Tim Burton. L’attesa è tale che sono passate su Ebay aste di biglietti di ingresso al cinema che raggiungono prezzi di 200 dollari ciascuno e si parla di fan che hanno voluto assistere alla prima assoluta del film alle 6 del mattino del giorno di uscita.
Il film certamente ha dalla sua la popolarità del personaggio e l’ottimo film che lo precede ma tra le attività di promozione del film ha contribuito sicuramente un’intensa campagna virale partita più di un anno fa caratterizzata da numerosi siti web intaccati da un vero e proprio Hacker. L’hacker in questione è Joker.
Uno tra questi è il sito ufficiale di Harvey Dent, alias Due Facce, procuratore distrettuale di Gotham City, nel quale promuove la sua azione politica: I Believe In Harvey Dent (“I credo in Harvey Dent”).
Segue un altro sito I Believe in Harvey Dent too (Anche io credo in Harvey Dent) dove appare un errore “Page not found” ma facendo “seleziona tutto” dal menu “Modifica” oppure CTRL+A appaiono una serie di “aha”, la risata tipica di Joker.
Anche il sito dell’avversaria di Dent, Dana Worthington, viene imbrattato.
Anche Jocker ha un suo sito ufficiale: si tratta di whysoserious.com (“Perché così serio?”) dove compare una lista di cose da fare tutte spuntate con una serie di date che partono dal 18 maggio e si chiudono con il 9 luglio e un dettagliato report delle sue attività, come quella di partecipare alle elezioni locali per farsi conoscere, di fare uno sherzo al suo nemico Batman e di lasciare in conclusione “a big mark” (“un grosso segno”). Di cosa si tratterà?
Cliccando in alto a sinistra appare un sito con una pagina di “The Gotham Times” pasticciata con messaggi: Batman diventa Batfreak (freak è strano, bizzarro, scherzo della natura) che secondo lui appartiene agli “arkham” (ham è un attore da strapazzo). Poi appiccica nella sua faccia una maschera e gli fa dire “Does this cape make me look fat” (“questa mantellina mi fa sembrare grasso?”). La pagina originale la trovate nel sito ufficiale di “The Gotham Times” con il titolo “Batman liberatore o minaccia?”.
Per rendere Gotham City una città ancora più veritiera esiste un sito di una società che lavora nel settore delle nuove tecnologie. Stranamente il sito non sembra stato toccato da Joker.
Nel sito A taste for the theatrical (“gusto per il teatrale”) è possibile vedere il trailer ad alta definizione del film cliccando su “Download Now”.
Il film in America sta puntando molto sulle sale Imax, schermi giganti a maggiore risoluzione, tecnologia che per Nolan il regista rappresenta il futuro per questo genere di film e la ragione per cui gli spettatori si dovrebbero muovere per andare al cinema a vedere un film. Penso che abbia ragione, considerando però anche l’altra evoluzione della tecnologia, cioè il 3D.
Il film non è stato immune alla pirateria. Sei minuti di film (la rapina e la sparatoria di Joker nella banca di Gotham City) sono stati messi nei sistemi internet peer to peer già a dicembre 2007. Ma come molti blockbuster il film si sta comportando molto bene al box-office. Questo è frutto quindi dell’appeal che ha ancora il film in sala e quindi, a maggior ragione, l’industria cinematografica dovrebbe puntare molto sulle nuove tecnologie che trasformeranno in un’esperienza unica la visione di un film al cinema.