feb 16 2010
“Alice in Wonderland” di Tim Burton rischia di non essere programmato nei cinema
Dopo Stati Uniti e Gran Bretagna, anche in Italia Disney sembra aver manifestato la volontà di accorciare la window, cioè il periodo che intercorre tra l’uscita cinematografica e la release home video del film ‘Alice in Wonderland‘ di Tim Burton, la cui distribuzione è prevista a partire dal 3 marzo 2010.

Si parla di un’uscita in dvd a circa 12 settimane dall’uscita al cinema. La comunicazione sarebbe pervenuta finora solo ad alcuni circuiti. Non si è fatta attendere la replica da parte degli esercenti. «Ad oggi Uci non programmerà il film» afferma a e-duesse Andrea Stratta, amministratore delegato e direttore generale del circuito. «La situazione è in divenire: sono in corso trattative a Londra, ma se a livello contrattuale rimarrà quest’impostazione, che prevede una window ridotta, noi non prenderemo il film. Abbiamo già smontato i trailer e tolto i materiali relativi ad ‘Alice in Wonderland’ dalle nostre strutture». Giuseppe Corrado, presidente e amministratore delegato del circuito The Space Cinema dichiara: «Ufficialmente non ne abbiamo ancora avuto notizia, ma abbiamo fatto sapere a Disney che se dovessero cambiare le condizioni del contratto che abbiamo stipulato, e le finestre essere ridotte, il contratto stesso decadrebbe e anche noi non programmeremmo il film». Della questione si stanno occupando anche le associazioni degli esercenti: Anec e Anem hanno mandato una lettera congiunta ufficiale alla Disney: «La nostra idea – afferma Paolo Protti, presidente Anec – è che prese di posizioni unilaterali non possono essere accolte e che il tema delle window deve essere soggetto a un confronto ad ampio raggio».

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