Archive for the 'industria cinematografica' Category

feb 25 2010

I cinema proietteranno “Alice in Wonderland”, ma dopo Disney ora tocca a Warner

Published by Giuliano under industria cinematografica

Il circuito The Space Cinema (ex Warner Village e Medusa Cinema) programmerà, dal 3 marzo 2010, “Alice in Wonderland“, il film in 3D di Tim Burton, distribuito da Disney, che è stato al centro di una contrapposizione internazionale tra esercenti cinematografici (coloro che gestiscono le sale) e la major che ha dichiarato nei giorni scorsi di voler far uscire il film in home video solo dopo 12 settimane dall’uscita al cinema. Ha dichiarato a e-duesse Giuseppe Corrado, amministratore delegato di The Space Cinema: “Noi proietteremo il film di Tim Burton nelle nostre sale. Per la verità il possibile blocco dell’uscita di ‘Alice’ sui nostri schermi è durato solo una notte. Per noi il film rientra in un accordo quadro che abbiamo siglato con Disney in autunno”. Continua Corrado: «Disney ha fatto sapere che il film non uscirà in home video prima della prima settimana di giugno; se così fosse siamo a ridosso delle 14 settimane; ci può stare». Anche Uci Cinemas in Italia proietterà il film. Si è quindi definitivamente risolta la contrapposizione sale cinematografiche – Disney.

Dopo Disney, anche Warner Bros. si muove in questa direzione. La casa di distribuzione infatti ha annunciato la volontà di fare uscire il film in 3D “Guardians of Ga’hoole“, in uscita negli Usa il 24 settembre 2010, dopo 86 giorni (quasi un mese prima del previsto) dall’uscita cinematografica per permettere un’uscita in dvd e Blu-ray propizia per gli acquisti delle feste natalizie.

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feb 20 2010

“Alice in Wonderland” verrà programmato nel circuito Cineword (UK) ma è ancora in dubbio su altre sale, anche italiane

Published by Giuliano under industria cinematografica

Continua a far discutere in UK l’uscita di “Alice in Wonderland” di Tim Burton per la quale Disney avrebbe impostato una window (il tempo che intercorre tra l’uscita cinematografica e l’uscita in home video) di 90 giorni che ha suscitato la protesta di circuiti importanti quali Odeon e Vue.

Al contrario, come riporta ‘Variety’, il secondo circuito cinematografico inglese Cineword ha annunciato ieri che programmerà il film di Tim Burton dopo aver raggiunto con Disney un accordo. Cineword avrebbe infatti ricevuto assicurazioni da parte di Disney che la società non intende applicare la riduzione della window ad ogni film. Continuano la protesta, invece, gli altri due grandi circuiti inglesi Odeon e Vue, che hanno confermato l’intenzione di boicottare il film di Burton nelle loro strutture, ritirando i materiali e non proiettando il trailer, fino a che Disney non retroceda nella decisione.

In Italia circuiti quali Uci Cinemas e The Space (ex Medusa Multicinema e Warner Village Cinemas) minacciano di non programmare il film, in uscita il 3 marzo 2010, se si anticiperà l’uscita in DVD del film. L’uscita anticipata del film in home video potrebbe essere una risposta della Disney al fenomeno dilagante della pirateria ma, a detta degli esercenti, questo non aiuterebbe un mercato in difficoltà come quello dei DVD e penalizzerebbe le sale cinematografiche.

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feb 16 2010

“Alice in Wonderland” di Tim Burton rischia di non essere programmato nei cinema

Published by Giuliano under industria cinematografica

Dopo Stati Uniti e Gran Bretagna, anche in Italia Disney sembra aver manifestato la volontà di accorciare la window, cioè il periodo che intercorre tra l’uscita cinematografica e la release home video del film ‘Alice in Wonderland‘ di Tim Burton, la cui distribuzione è prevista a partire dal 3 marzo 2010.

Si parla di un’uscita in dvd a circa 12 settimane dall’uscita al cinema. La comunicazione sarebbe pervenuta finora solo ad alcuni circuiti. Non si è fatta attendere la replica da parte degli esercenti. «Ad oggi Uci non programmerà il film» afferma a e-duesse Andrea Stratta, amministratore delegato e direttore generale del circuito. «La situazione è in divenire: sono in corso trattative a Londra, ma se a livello contrattuale rimarrà quest’impostazione, che prevede una window ridotta, noi non prenderemo il film. Abbiamo già smontato i trailer e tolto i materiali relativi ad ‘Alice in Wonderland’ dalle nostre strutture». Giuseppe Corrado, presidente e amministratore delegato del circuito The Space Cinema dichiara: «Ufficialmente non ne abbiamo ancora avuto notizia, ma abbiamo fatto sapere a Disney che se dovessero cambiare le condizioni del contratto che abbiamo stipulato, e le finestre essere ridotte, il contratto stesso decadrebbe e anche noi non programmeremmo il film». Della questione si stanno occupando anche le associazioni degli esercenti: Anec e Anem hanno mandato una lettera congiunta ufficiale alla Disney: «La nostra idea – afferma Paolo Protti, presidente Anec – è che prese di posizioni unilaterali non possono essere accolte e che il tema delle window deve essere soggetto a un confronto ad ampio raggio».

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feb 04 2010

Il 3D ingrassa il cinema… americano

Published by Giuliano under industria cinematografica

L’avevamo notato per “Avatar“: il kolossal di James Cameron è il film che ha incassato di più nella storia del cinema, ma se guardiamo gli spettatori che sono andati a vedere il film, “Avatar” è solo 26°. Il cinema in sala aumenta gli incassi grazie al prezzo maggiorato delle sale 3D.

La produzione italiana non gode di questo vantaggio ed è anche per questo che il 2009 è un anno no. Il numero dei film prodotti è in calo, anche per la riduzione dei finanziamenti dello stato. Lo spostamento del pubblico dalle piccole sale cittadine ai multiplex ha determinato anche un cambiamento del target che, per i multiplex, è sempre più giovane. Questo da un lato è molto positivo ma dall’altro avvantaggia film con respiro internazionale piuttosto che produzioni italiane.

L’Era Glaciale 3” è stato il maggiore incasso del 2009. Il primo film italiano si trova al quinto posto, “Natale a Beverly Hills“. Un altro film che ha incassato molto bene è “Cado dalle nubi” di Checco Zalone. Ma quest’anno il cinepanettone estivo “Un’estate ai caraibi” non ha funzionato. Il 2010 è iniziato però molto bene, con i film di Carlo Verdone “Io, loro e Lara“, Paolo Virzì “La prima cosa bella” e Gabriele Muccino “Baciami ancora“.

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gen 20 2010

Avatar copiato da Pocahontas e da un cartoon italiano… forse

Published by Giuliano under industria cinematografica

Continuano le accuse di plagio al nuovo kolossal 3D di James Cameron “Avatar“. Dopo la somiglianza con il cartoon “Delgo” e l’accusa di essere copiato da una serie di dieci romanzi russi, ora è la volta di altri cartoon, tra cui uno italiano. “Avatar” infatti assomiglia molto a “Pocahontas“, con i Na’Vi al posto degli Indiani, Neytirial posto di Pocahontas e Jake Sullyal posto di John Smith. Ecco la sinossi ufficiale del film animato della Disney con qualche piccola correzione.

Il film mostra anche somiglianze sorprendenti con il cartoon torinese “Aida degli Alberi“, diretto da Guido Manuli, realizzato nel 2001 dalla Lanterna Magica, prodotto e distribuito da Medusa. Il film costò 9 miliardi di lire ma ne incasso solo 1, forse per la concorrenza del primo Harry Potter. Victor Togliani, scenografo e direttore artistico del cartoon è stato intervistato dal mensile Focus, che ha mostrato tutte le analogie tra le due pellicole.

Manuli ha comunque dichiarato che non si tratta di plagio, perchè la storia è diversa, ma forse di ispirazione.

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