Sono stati assegnati gli Oscar 2010 a Los Angeles. “Avatar” delude e cede il trono al film della ex moglie di James Cameron, Kathryn Bigelow, che, con il suo “The Hurt Locker“, si aggiudica miglior film, regia, sceneggiatura originale, editing e suono. Con la statuetta alla regia la Bigelow diventa la prima donna nella storia a ricevere un Oscar da dietro la cinepresa. Il film è già disponibile in Blu-ray e DVD.
Sandra Bullock, dopo il “premio” come peggiore attrice per “All About Steve”, vince il premio come migliore attrice per “The Blind Side“, grande successo al box-office americano. In Italia uscirà direttamente in home video.
Altri premi: Mo’nique vince come attrice non protagonista per l’interpretazione in “Precious” (il film non ha ancora una casa di distribuzione), Jeff Bridges come miglior attore protagonista in “Crazy Heart“, uscito questo weekend nella sale italiane, e Christoph Waltz come miglior attore non protagonista in “Bastardi senza gloria“, disponibile in DVD, in versione doppio disco DVD e in Blu-ray.
Come previsto il miglior film di animazione è “Up“, che vince anche il premio per la colonna sonora di Michael Giacchino. Il film è disponibile in Blu-ray e DVD.
Il premio come migliore canzone va a “The Weary Kind” nel film “Crazy Heart“.
“Avatar” e “The Hurt Locker” sono i film che hanno ricevuto maggiori nomination agli Oscar 2010: ben 9. Seguono “Bastardi senza Gloria” con 8, “Precious” e “Tra le Nuvole” con 6, “Up” con 5 , “District 9” e “Nine” con 4 e “Star Trek“, “An Education” e “Crazy Heart” con 3. “Up” conquista una nomination come miglior film, dopo aver vinto due Golden Globe (Miglior Film d’animazione e Miglior Colonna Sonora). Finora l’unico film d’animazione che aveva ottenuto la nomination nella categoria principale dell’Academy Award è stato “La Bella e la Bestia” nel 1992, che si è visto soffiare il premio da “Il silenzio degli innocenti”.
James Cameron e l’ex moglie Kathryn Bigelow si sfidano per la migliore regia insieme a Jason Reitman, Quentin Tarantino e Lee Daniels. In nomination anche la coppia Morgan Freeman e Matt Damon per “Invictus“. L’Italia è rappresentata da Aldo Signoretti e Vittorio Sodano per il Miglior Trucco di “Il Divo“.
Ecco gli esclusi: il grande Clint Eastwood che con il suo “Invictus” ha ottenuto la candidatura dei suoi interpreti (Morgan Freeman e Matt Damon) ma non la miglior regia e il miglior film, “Amabili resti” di Peter Jackson, “Nemico Pubblico” di Michael Mann con Johnny Depp, Woody Allen con “Basta che funzioni” e “Sherlock Holmes” di Guy Ritchie che ha ottenuto solo due sole candidature tecniche. Infine “Nine” di Rob Marshall, “Gli abbracci spezzati” di Pedro Almodovar e naturalmente il nostro “Baaria” di Giuseppe Tornatore.
Steve Martin e Alec Baldwin condurranno la cerimonia di assegnazione degli Oscar il prossimo 7 marzo 2010. Ecco le nomination.
Miglior film
Avatar di James Cameron
The blind side di John Lee Hancock
District 9 di Neill Blomkamp
An education di Lone Sherifig
The hurt locker di Kathryn Bigelow
The inglourious basterds di Quantin Tarantino
Precious di Lee Daniels
A serious man di Joel e Ethan
Up di Pete Docter e Bob Peterson
Up in the air di Jason Reitman
Miglior regia
James Cameron per Avatar
Kathryn Bigelow per The hurt locker
Quentin Tarantino per Inglourious Basterds
Lee Daniels per Precious
Jason Reitman per Up in the air
Miglior attore protagonista
Jeff Bridges per Crazy Heart
George Clooney per Up in the Air
Colin Firth per A Single Man
Morgan Freeman per Invictus
Jeremy Renner per The Hurt Locker
Miglior attrice protagonista
Sandra Bullock per The Blind Side
Helen Mirren per The Last Station
Carey Mulligan per An Education
Gabourey Sidibe per Precious
Meryl Streep for Julie & Julia
Miglior attore non protagonista
Matt Damon per Invictus
Christopher Plummer per The Last Station
Stanley Tucci per The Lovely Bones
Christoph Waltz per Inglourious Basterds
Woody Harrelson per Messanger
Miglior attrice non protagonista
Penélope Cruz per Nine
Vera Farmiga per Up in the Air
Maggie Gyllenhaal per Crazy Heart
Anna Kendrick per Up in the Air
Mo’Nique per Precious
Miglior film straniero
Ajami di Scandar Copti, Yaron Shani (Israele)
Das weisse Band – Eine deutsche Kindergeschichte di Michael Haneke (Germania)
El secreto de sus ojos di Juan José Campanella (Argentina)
Un prophète di Jacques Audiard (Francia)
La teta asustada di Claudia Llosa (Peru)
Miglior film d’animazione
Coraline
Fantastic Mr. Fox
The Princess and the Frog
The Secret of Kells
Up
Miglior scenografia
Rick Carter e Robert Stromberg per Avatar
Anastasia Masaro per The Imaginarium of Doctor Parnassus
John Myhre per Nine
Sarah Greenwood per Sherlock Holmes
Patrice Vermette per The Young Victoria
Migliore fotografia
Mauro Fiore per Avatar
Christian Berger per Das weisse Band
Bruno Delbonnel per Harry Potter and the Half-Blood Prince
Barry Ackroyd per The Hurt Locker
Robert Richardson per Inglourious Basterds
Migliori costumi
Janet Patterson per Bright Star
Catherine Leterrier per Coco avant Chanel
Monique Prudhomme per The Imaginarium of Doctor Parnassus
Colleen Atwood per Nine
Sandy Powell per The Young Victoria
Miglior montaggio
Stephen E. Rivkin, John Refoua, James Cameron per Avatar
Julian Clarke per District 9
Bob Murawski, Chris Innis per The Hurt Locker
Sally Menke per Inglourious Basterds
Joe Klotz per Precious
Miglior trucco
Aldo Signoretti e Vittorio Sodano per Il divo
Star Trek
The Young Victoria
Miglior colonna sonora
James Horner per Avatar
Alexandre Desplat per Fantastic Mr. Fox
Marco Beltrami, Buck Sanders per The Hurt Locker
Hans Zimmer per Sherlock Holmes
Michael Giacchino per Up
Miglior canzone originale
Almost There (La principessa e il ranocchio)
Down in New Orleans (La principessa e il ranocchio)
In Italia nel weekend di esordio “Up“, nuovo film di animazione della Disney Pixar, incassa 4,4 milioni di euro (4,7 considerando anche il giovedì) e si posiziona al top del box-office.
“Up” diventa così il miglior esordio di sempre per una pellicola prodotta dalla Pixar.
Segue il film di di Quentin Tarantino “Bastardi senza gloria” (“Inglourious Basterds”) con quasi 2 milioni di euro.
Terza posizione per “Baaria” di Giuseppe Tornatore, che incassa 1.289.076 euro.
Oggi nei cinema italiani arrivano il nuovo film di Quentin Tarantino “Bastardi senza gloria” (“Inglourious Basterds”), il film di animazione con molto humor “Biancaneve e gli 007 nani“, il romantico “Un amore all’improvviso“, il thriller “WhiteOut – Incubo Bianco” e per i bambini “Trilli e il tesoro perduto“, ma solo per i cinema UCI Cinemas.
Bastardi senza gloria
Nella Francia occupata dalle truppe tedesche, Shosanna Dreyfus (Mélanie Laurent) assiste allo sterminio della propria famiglia per mano del Colonnello nazista Hans Landa (Christoph Waltz). Shosanna riesce a scampare all’eccidio e fugge a Parigi, dove si crea una nuova identità come gestore di un cinema del quale è anche la proprietaria. Da un’altra parte in Europa, il Tenente Aldo Raine (Brad Pitt) organizza un gruppo di soldati ebrei e li istruisce nelle tecniche per compiere delle rappresaglie. Conosciuti dai loro nemici come The Basterds, gli uomini di Raine si imbarcano, insieme all’attrice tedesca ed agente segreto Bridget Von Hammersmark (Diane Kruger), in una missione il cui obiettivo è uccidere i capi del Terzo Reich. I loro fati convergono sotto all’insegna luminosa di un cinema, dove Shosanna si prepara a mettere in pratica un suo proprio piano di vendetta…
Il titolo del film “Inglourious Basterds” è stato ispirato dal titolo inglese del film italiano di Enzo G. Castellari “Quel maledetto treno blindato”. Il titolo che Tarantino aveva pensato inizialmente fu “Once Upon a Time in Nazi-Occupied France” (“C’era una volta nella Francia occupata dai nazisti”), che ora è il titolo del primo capitolo del film.
Il film, costato 70 milioni di dollari, ne ha incassati 115 solo in America, diventando così la pellicola di Tarantino con maggior incasso, scalzando dal primo posto “Pulp Fiction”, che incassò 108 milioni di dollari.
Quentin Tarantino è stato intervistato da Serena Dandini a “Parla con me”. Oltre a questo film Tarantino conferma “Kill Bill vol 3″, che dovrebbe uscire a dieci anni da Kill Bill 2, cioè nel 2014, e non ci sarà mai un seguito di “Pulp Fiction”.
Ecco un’altra intervista a Tarantino.
Oltre al sito ufficiale con sinossi, note di produzione, cast, immagini, video, wallpaper e icone, su facebook è attivo un gruppo fan dove sono presenti altri contenuti come clip in esclusiva, interviste a Melanie Laurent, a Mike Myers, a Lawrence Bender, a Eli Roth e naturalmente a Quentin Tarantino.
“Un Amore all’improvviso” (“The Time Traveler’s Wife”) è basato sull’omonimo romanzo di successo che racconta una grande storia d’amore che supera i confini del tempo. Clare (Rachel McAdams) è da sempre innamorata di Henry (Eric Bana) ed è convinta che loro due siano destinati a stare insieme, anche se non può mai prevedere, né impedire, alcuni inevitabili momenti di separazione. Henry è infatti un “viaggiatore nel tempo” : un individuo afflitto da una rara anomalia genetica che gli fa vivere un’esistenza su una linea del tempo in continuo movimento e che lo trascina, suo malgrado, avanti e indietro nelle stagioni della vita. E nonostante i viaggi di Henry lo costringano a ripetute assenze senza nessun preavviso, Claire cerca disperatamente di costruire un’esistenza con il suo unico, vero, grande amore.
L’esilarante rivisitazione dei classici Disney che in maniera ironica e divertente prende in giro le più belle favole di una volta. La voce di Biancaneve è di Antonella Clerici, la neo mamma più amata dagli italiani, mentre Jerry Calà presta la sua voce al mitico specchio parlante.
Lo sceriffo federale americano Carrie Stetko viene inviata in Antartide per fare luce sul primo omicidio mai commesso sul continente. Avrà solo tre giorni per risolvere il misterioso caso, prima che il sole tramonti per sei mesi di buio, lasciando lei e l’assassino isolati nelle lande ghiacciate. Il film è ispirato alla serie di graphic novel realizzata negli anni 90 da Greg Rucka.
Trilli e il tesoro perduto (solo nei cinema UCI Cinemas)
La Radura Incantata non è sempre stata la piccola parte della foresta dell’Isola-Che-Non-C’è che è ora. Una volta era un grande regno, composto da foreste, canyon, montagne e laghi ed era un luogo separato dall’Isola-Che-Non-C’è. A quel tempo, le fate vivevano nei fiori, nei funghi, nei ceppi e in altri luoghi della Radura Incantata. Al centro c’era la Casa Albero. La polvere incantata scorreva ininterrottamente dal cuore di questo albero fatato, dando alle fate la magia di cui avevano bisogno per viaggiare nel mondo dei bambini e ispirare la loro immaginazione.