In testa alla classifica del fine settimana 8-10 gennaio si trova “Io, loro e Lara” (Warner Bros.) il nuovo film di Carlo Verdone, con 4,6 milioni di euro; il film, distribuito in 608 sale ha registrato una media di 7.706 euro per un totale di 8,2 milioni dal 5 gennaio.
“Credo che il successo di questo film dipenda da un insieme di cose – ha commentato Verdone – una scrittura attenta ed elegante, un tema molto sentito, come quello dello smarrimento dei rapporti umani e l’interessante e vera figura di un sacerdote “normale” che diventa un monitor dei disastri di un mondo “occidentale”. A questo si deve aggiungere un mio notevole cambiamento nei toni e nella misura. Non ho pensato mai a quante risate dovessi concedere al pubblico né ad alcun facile ammiccamento. Ho scritto il film con vera libertà ed enorme sincerità. Credo che il pubblico stia apprezzando un lavoro fatto seriamente e onestamente unendo il sorriso alla riflessione. Non potevo fare dedica più bella a mio padre”.
In seconda posizione, con un incasso di 1,9 milioni di euro (-57%) si trova “Sherlock Holmes” (Warner Bros.) che, dal 25 dicembre, ha incassato 16,6 milioni di euro.
Nuova entrata in terza posizione con “Il mondo dei replicanti” (Disney) che ha totalizzato 996.000 euro (208 sale, 4.790 euro di media).
Quinta posizione per ‘Il riccio’ (Eagle) con 669.000 euro nel fine settimana per un totale di 1,1 milioni dal 5 gennaio. In decima posizione debutto per “Soul Kitchen” (Bim) con 362.000 euro (80 sale, 4.533 euro di media) per un totale di 393mila euro in sei giorni. Complessivamente sono stati incassati 10,4 milioni di euro, +9% rispetto al precedente fine settimana.
“Io, loro e Lara” è la nuova commedia di e con Carlo Verdone insieme a Laura Chiatti, Angela Finocchiaro, Marco Giallini, Anna Bonaiuto e Sergio Fiorentini attualmente nelle sale.
Padre Carlo Mascolo è un missionario che vive in un villaggio nel cuore dell’Africa dove – parole sue – fa il medico, il preside, l’agricoltore, il meccanico e lo sceriffo a tempo pieno. Da qualche tempo avverte i sintomi di una crisi spirituale che lo angoscia sempre di più. Dunque decide di tornare a Roma per parlarne ai suoi superiori. Il suo padre spirituale lo tranquillizza, a volte è necessaria una pausa di riflessione. Lo esorta a trascorrere un po di tempo in famiglia per ritrovare se stesso attraverso il calore dei propri cari.
Ecco il trailer.
Il 2 gennaio durante l’anteprima del film che si è tenuta presso l’Auditorium della Guardia di Finanza a L’Aquila, Carlo Verdone, insieme a Laura Chiatti, ha ricevuto 10 minuti di applausi. “Il regista aveva promesso alla popolazione della città colpita dal terremoto, che avrebbe fatto vedere in anteprima il suo film. E’ stato di parola” ha specificato a E-duesse Paolo Ferrari, presidente e amministratore delegato di Warner Bros. Italia.
Warner Bros. presenta il backstage del film.
Ecco alcune conferenze stampa.
Francesco Gatti (RaiNews24) intervista Carlo Verdone.
Qui Verdone è ospite a “Che tempo che fa”.
Critica
“In un film che brilla per la coralità dei personaggi, tutti dotati di sufficiente spessore e tratteggio psicologico, volente o nolente, è però la personalità di Verdone attore che spicca tra gli altri.” filmup
“Un film che si fa dunque apprezzare non solo per l’intrattenimento e le buone prove dei suoi interpreti, ma anche per il respiro un po’ più ampio del suo humor, forse un po’ romanesco e truce, di certo di non inglese, ma neppure zotico e volgare come quello che si è ormai tristemente imposto come lo standard italiano.” cinematografo.it
“Verdone ci porta in un viaggio comico contemporaneo, fatto di bestie urbane e preti moderni, pronti a fuggire dalle comodità della scomoda, caotica, complessa e folle società contemporanea, per andare a fare del bene nei traballanti, faticosi, pericolosi ma decisamente più emotivamente soddisfacenti paesi del 3° mondo, senza dimenticarci di farsi sorridere, ancora una volta. Questo è il Carlo Verdone di cui ha bisogno il cinema italiano.” cineblog
“Tra pochi giorni saranno trent’anni dall’uscita di “Un sacco bello” e non c’era davvero miglior modo di celebrare la felice avventura cinematografica di Carlo Verdone di questo nuovo film” La Repubblica
“film ben fatto, cui gioverebbe solo durare mezz’ora in meno” Il giornale
Escono oggi nei cinema tre film: la nuova commedia di Carlo Verdone “Io, loro e Lara“, il sequel dell’horror “Rec” e “Il Riccio“, tratto dal bestseller “L’eleganza del riccio”.
Io, loro e Lara
Padre Carlo Mascolo è un missionario che vive in un villaggio nel cuore dell’Africa dove – parole sue – fa “ il medico, il preside, l’agricoltore, il meccanico e lo sceriffo a tempo pieno”. Da qualche tempo avverte i sintomi di una crisi spirituale che lo angoscia sempre di più. Dunque decide di tornare a Roma per parlarne ai suoi superiori. Il suo padre spirituale lo tranquillizza, a volte è necessaria una pausa di riflessione. Lo esorta a trascorrere un po’ di tempo in famiglia per ritrovare se stesso attraverso il calore dei propri cari.
Sono passati quindici minuti da quando le batterie della telecamera si sono spente. Quindici minuti sono passati da quando le ultime immagini per il programma “Mentre tu dormi” sono state registrate dentro l’edificio infetto. Fuori, un folla curiosa si accalca dietro l’area recintata dalle Forze Speciali. Le troupe televisive mettono gli agenti sotto pressione per scoprire cosa stia succedendo… Le autorità hanno perso i contatti con le persone rinchiuse nell’edificio in quarantena. Nessuno sa esattamente cosa sia successo. All’esterno regna il caos. Però si sa, le apparenze a volte ingannano…
“Il riccio”, tratto dal bestseller “L’eleganza del riccio”, è la storia di un incontro inaspettato: quello di Paloma Josse, una bambina di 12 anni incredibilmente intelligente e con tendenze suicide, di Renée Michel, una portinaia parigina discreta e solitaria, e dell’enigmatico Monsieur Kakuro Ozu.