In Italia, nel fine settimana di Pasqua, sono stati 8,6 i milioni di euro incassati al box-office, +8% rispetto al fine settimana precedente. In testa alla classifica esordisce “La vita è una cosa meravigliosa” con 1,5 milioni. Oltre il milione di euro anche “Dragon Trainer” per un totale di 3 milioni in dieci giorni, e “Happy Family” per 2,6 milioni in dieci giorni. “Colpo di fulmine – Il mago della truffa” esordisce in quinta posizione con 830mila euro mentre “Gamer” debutta al settimo posto con 471mila euro. Oltre i 200mila euro anche per l’esordio di “Il piccolo Nicolas e i suoi genitori” e “Sul mare“.
Mentre negli USA “Scontro tra Titani” della Warner Bros., il kolossal mitologico in 3D di Louis Leterrier con Sam Worthington (già protagonista di “Avatar”), al suo debutto nelle sale americane lo scorso weekend ha subito raggiunto la vetta della classifica dei film più visti con 61,235 milioni di dollari. Quest’incasso ha battuto il record di apertura nel weekend di Pasqua che apparteneva “Scary Movie 4″, che nel 2006 incassò subito 40,2 milioni di dollari. Inoltre, questo weekend cinematografico ha registrato un 14% in più di incasso rispetto all’analogo weekend dell’anno scorso. Il film uscirà in Italia il 16 aprile.
Sul secondo gradino della classifica si è posizionata un’altra nuova entrata, “Tyler Perry’s Why Did I Get Married Too?” commedia scritta, diretta e interpretata da Tyler Perry, che ci aveva già abituato a performance del genere, e interpretata da Janet Jackson, che ha incassato 29,289 milioni di dollari. Il film era presente 2.155 sale e ha ottenuto una media molto alta di 13.591 dollari a schermo.
“Dragon Trainer“, il film d’animazione in 3D sull’amicizia tra un giovane vichingo e un drago, occupa il terzo gradino del podio con un incasso di 29,01 milioni di dollari. L’incasso totale del film a domenica era di 92,13 milioni di dollari in dieci giorni. L’ultima nuova entrata nella top ten si trova al quarto posto: si tratta di “The Last Song” commedia con Miley Cyrus distribuita dalla Walt Disney, che ha incassato 16 milioni di dollari. Il film uscirà in Italia il 30 aprile.
Per le vacanze paquali nelle sale escono: il nuovo film di Alessandro D’Altri “Sul mare“, la commedia tratta da una storia vera “Colpo di fulmine – Il mago della truffa” con Jim Carrey e Ewan McGregor, il thriller fantascientifico “Gamer” collegato al mondo dei videogiochi violenti, il film sul Gian Burrasca francese “Il piccolo Nicolas e i suoi genitori“, la commedia italiana “La vita è una cosa meravigliosa” e per i più piccoli “Nat e il Segreto di Eleonora” dagli autori de “La gabbianella e il gatto”.
Sul mare
Salvatore (Dario Castiglio) ama il mare, ha quasi vent’anni e una barca con cui porta la gente a visitare la sua isola, Ventotene. Ha una vita leggera, scanzonata, libera. D’inverno però, quando non ci sono più i turisti, deve andare a lavorare come muratore nei cantieri sulla terraferma. Così, come dice lui stesso, si ritrova a condurre una vita come i “materassi”: con un lato estivo e uno invernale. Un giorno conosce Martina (Martina Codecasa), una turista di Genova venuta sull’isola per fare immersioni. I due si innamorano e vivono una struggente storia d’amore; la passione di Salvatore per la ragazza è totale e profonda, diventa tutta la sua vita, il centro di ogni suo pensiero. L’amore fa nascere nel giovane la voglia di dare nuove prospettive alla propria vita. Pieno di progetti di vita e d’amore, Salvatore vive un breve momento di pienezza e di felicità totale fino a quando Martina si rende irreperibile…
Steven Russell (Jim Carrey) conduce una vita piuttosto ordinaria: è un agente di polizia, suona l’organo nella chiesa del paese, è felicemente sposato con Debbie (Leslie Mann). Fino a quando un grave incidente d’auto non gli fa aprire gli occhi: è gay e desidera vivere la sua vita al massimo, anche a costo di infrangere la legge. Iniziando a vivere la sua nuova vita stravagante, Steven non esiterà ad imbrogliare chiunque per sbarcare il lunario, e alla fine verrà spedito al Penitenziario di Stato dove incontrerà l’amore della sua vita, un uomo sensibile e dai modi gentili che si chiama Phillip Morris (Ewan McGregor). La sua determinazione a far uscire Phillip di prigione e a costruire una vita perfetta insieme a lui, lo spingeranno a tentare, con successo, un colpo impossibile dopo l’altro.
Nel 2034 miliardi di persone in tutto il mondo seguono Slayers, un gioco online in cui i giocatori “telecomandano”, in un combattimento all’ultimo sangue, esseri umani scelti tra i detenuti condannati a morte. Per il gladiatore che sopravvive a 30 round di gioco in palio c’è la libertà, per il suo giocatore fama e ricchezza. Kable (Gerard Butler) è il primo ad aver vinto 29 battaglie ed insieme al suo giocatore Simon (Logan Lerman) è la star del momento in Slayers. Strappatagli la famiglia, imprigionato per un delitto che non ha commesso Kable è stato costretto a combattere contro la sua volontà. Ma alla vigilia del suo ultimo round capisce che l’unico modo per poter riconquistare la sua libertà e riavere la sua famiglia sarà ribellarsi! Gamer è scritto e diretto da Mark Neveldine e Brian Taylor e vede come protagonisti Gerard Butler (300, La dura verità), Logan Lerman (Percy Jackson), Michael C. Hall (Dexter), Amber Valletta (Transporter: Extreme), John Leguizamo (Sfida senza regole, Assault On Precinct 13), Chris ‘Ludacris’ Bridges (Rocknrolla, Crash – contatto fisico) e Kyra Sedgwick (The Closer).
Nicolas conduce una vita sera. Ha due genitori che gli vogliono bene, un gruppo di amici carini con cui si diverte e non ha per niente voglia che qualcosa cambi… Ma un giorno Nicolas ascolta una conversazione tra i suoi genitori che lo induce a credere che sua madre sia incinta. In preda al panico, immagina il peggio: presto arriverà un fratellino che occuperà così tanto spazio che la sua mamma e il suo papà non si occuperanno più di lui e arriveranno persino ad abbandonarlo nel bosco come Pollicino…
La storia che in un certo senso lega tutto il film è quella di Cesare (Enrico Brignano), un poliziotto che si occupa di “intercettazioni”. Con le cuffie in testa, spia le vite degli altri. Per esempio quella di Antonio (Vincenzo Salemme), presidente di un importante gruppo bancario, al quale i politici chiedono con insistenza fondi neri per finanziare i loro impicci. Tra i personaggi in vista che Antonio foraggia c‟è il proprietario di una clinica dove lavora Claudio (Gigi Proietti), un chirurgo sposato con Elena (Nancy Brilli), il quale finirà anche lui indirettamente travolto dall’indagine. E rovinati dall’inchiesta saranno anche Vanessa (Virginie Marsan), la figlia di Antonio, insieme a Marco (Emanuele Bosi), un giovane elettricista. Così come Laura (Luisa Ranieri), una massaggiatrice che si innamora di Cesare senza sapere che fa il poliziotto. Queste storie iniziano tutte male: Cesare scopre di avere una fidanzata che fa la escort, Laura incontra solo uomini sbagliati, Antonio è ricattato dai politici che lo obbligano a fare imbrogli, Claudio ha un figlio che combina solo guai, Elena soffre di una gelosia maniacale, Vanessa è una ragazza viziata senza scopi, Marco viene accusato ingiustamente di un furto che non ha commesso. Ma… la vita è una cosa meravigliosa. Alla fine del film queste storie apparentemente tristi si modificano. Ognuno dei personaggi ritrova la propria coscienza migliore e quindi la svolta per risolvere ansie e difficoltà. Alla fine trionfa la felicità. Un meraviglioso multi happy end.
Nat riceve in dono una biblioteca e tutti i libri che questa contiene… un’eredità davvero bizzarra lasciatagli da sua zia Eleonora! In effetti, ogni opera è un pezzo originale, e la notte, gli eroi della letteratura per bambini escono dai loro libri… Nat comincia a fare la conoscenza e si vede designato a succedere alla sua antenata: dovrà proteggerli. Se, per disgrazia, dovessero lasciare quella biblioteca, le loro storie verrebbero dimenticate per sempre e perfino loro sparirebbero… Ed è proprio quando i suoi genitori decidono di vendere i libri, che l’avventura comincia! Nat, accidentalmente ridotto alla stessa dimensione dei piccoli eroi, farà tutto il possibile per salvare i suoi amici e le loro storie. Alice, Gulliver, Cappuccetto Rosso… saranno loro ad aiutarlo a portare a buon fine questa missione!
Oltre a “Dragon Trainer“, del quale abbiamo parlato qualche giorno fa e che può essere commentato su NewCinema Village, nelle sale escono tre divertenti commedie: quella italiana, “Happy Family” di Gabriele Salvatores insieme ai protagonisti Fabio De Luigi e Diego Abatantuono, quella americana, “Daddy Sitter” con John Travolta e Robin Williams e il film evento 2009 in Francia con 16 milioni di Euro di incassi ed oltre 3 milioni di spettatori “La Première Étoile – La Prima Stella“. Concludono l’ennesimo film sulla saga vampiri – umani “Daybreakers – L’ultimo Vampiro” e il drammatico “Remember Me“.
Happy Family
Due famiglie incrociano i destini a causa dei figli sedicenni caparbiamente decisi a sposarsi. Un banale incidente stradale catapulta il protagonista-narratore, Ezio, al centro di questo microcosmo, nel quale i genitori possono essere saggi, ma anche più sballati dei figli, le madri nevrotiche e coraggiose, le nonne inevitabilmente svampite, le figlie bellissime e i cani cocciuti e innamorati. In poche parole, due famiglie di oggi, che sfuggono alle catalogazioni e alle etichette, in evoluzione continua, in equilibrio precario, vive, felici e confuse. Happy Family è una confessione camuffata, un diario mascherato, una commedia che parla della paura di essere felici, di cambiare la nostra vita per qualcos’altro che non conosciamo. È un esorcismo scritto nella Milano d’estate. Quando non si muove una foglia e dal silenzio può uscir fuori quello che di solito sta muto. Tutti i desideri e tutte le paure. Di essere troppo, di non essere nessuno. Sorrisi, scontri e incontri esaltanti. Brutture e imperfezioni guardate con ironia. Difetti che diventano poesia. E così si scaccia per un po’ il terrore quotidiano di vivere a metà, di essere scontati. E’ una commedia che racconta la vita come se fosse un film. Oppure è un film che racconta la vita come se fosse una commedia. La sceneggiatura di Alessandro Genovesi è stata finalista al Premio Franco Solinas 2008.
Anno 2019. Una misteriosa malattia si è diffusa rapidamente sul pianeta, trasformando la maggior parte degli esseri umani in vampiri. L’umanità, ridotta a cavia, è ormai una specie in via di estinzione, costretta a nascondersi, braccata dai vampiri. Edward Dalton è un vampiro e al tempo stesso un ricercatore che rifiuta di nutrirsi di sangue umano. Sta cercando di creare un sangue artificiale che possa nutrire i vampiri e al tempo stesso evitare l’estinzione della razza umana. Il tempo stringe e quando tutto sembra ormai perduto, Ed incontra Audrey, una sopravvissuta che lo aiuta e lo esorta alla ricerca per il cui esito, sia gli umani che i vampiri, sarebbero disposti a fare qualsiasi cosa. Ed si troverà così al centro della lotta che deciderà le sorti del genere umano. Il protagonista di Daybreakers, questo thriller futuristico che catapulta i vampiri nel futuro, è Ethan Hawke, due volte nominato al Premio Oscar® (Training Day nel 2001, Before Sunset prima dell’alba nel 2004). Completano il cast di grandissimi interpreti Willem Dafoe e Sam Neill. Make-up ed effetti speciali sono curati dalla WETA Workshop. Daybreakers è scritto e diretto dai fratelli Spierig.
Due grandi amici – un divorziato sfortunato in amore (Robin Williams) e uno scapolo che ama divertirsi (John Travolta) – vedono le loro esistenze stravolte quando a sorpresa devono prendersi cura di due gemelli di sei anni, proprio quando sono sul punto di concludere il miglior affare della loro vita. Questi uomini, non a proprio agio con i bambini, hanno difficoltà a occuparsi dei gemelli (gli esordienti Ella Bleu Travolta e Conner Raybum) e compiono un disastro dopo l’altro, ma forse questa esperienza li aiuterà a comprendere meglio quello che è veramente importante nella vita.
Allen Coulter (“Hollywoodland”, “I Soprano”) dirige Robert Pattinson (“Twilight”) nel nuovo dramma romantico “Remember Me”, storia di due giovani studenti della New York University, provenienti da due mondi radicalmente opposti, che si innamorano. Il loro amore estivo porterà a rivelazioni inattese che riguardano la loro vita, la loro storia d’amore e la perdita di persone a loro care. Tyler (Robert Pattinson) è un giovane che vive a New York ed ha un difficile legame con suo padre sin da quando la morte del fratello ha distrutto l’intera famiglia. Tyler pensa che nessuno possa capire la sua situazione, finché grazie ad uno scherzo del destino non incontra Ally (Emilie de Ravin), orfana di madre. L’amore era l’ultima cosa che sarebbe passata per la loro testa, ma lentamente Tyler ed Ally s’innamorano, e questo sentimento permette ai due di muovere i primi e incerti passi per uscire dalla sofferenza. Attraverso il loro amore, Tyler scoprirà la felicità e il significato della propria vita. Presto, tuttavia, verranno rivelati alcuni segreti e le circostanze che li avevano fatti incontrare lentamente li allontaneranno… “Remember Me” è una storia indimenticabile sulla potenza dell’amore, sulla forza della famiglia e sull’importanza di vivere con passione ogni giorno della propria vita. Pierce Brosnan, Lena Olin, Emilie de Ravin, e il premio Oscar® Chris Cooper completano il cast di questo film, che ci regala una commovente riflessione sulla condizione umana, sulla ricerca del significato della vita e sul potere dell’amore. “Remember Me” è prodotto da Nick Osborne (“All About Steve”) e Trevor Engelson (“Licenza di Matrimonio”) per la Summit Entertainment.
Jean-Gabriel, sposato e padre di tre bambini, vive di espedienti e passa il suo tempo all’agenzia ippica vicino casa. Un giorno, per fare piacere a sua figlia, promette che porterà tutta la famiglia in vacanza sulla neve. C’è solo un problema: non ha i mezzi per farlo e se questa volta non manterrà la promessa sua moglie lo lascerà. Per tenere fede all’impegno Jean-Gabriel dovrà utilizzare tutta la sua immaginazione… “La Première Etoile” segna il debutto da regista dell’attore e doppiatore Lucien Jean-Baptiste. Il lungometraggio, che racconta le vacanze in montagna di una famiglia di origine antillana, è interpretato dallo stesso regista, da Anne Consigny, da Firmine Richard, dal cantante Michel Janasz e da Bernedette Lafont.
Questa settimana il cinema è all’insegna dell’amore. Escono “È complicato“, commedia romantica con la strepitosa Meryl Streep diretta da Nancy Meyers (Tutto può succedere, L’amore non va in vacanza), la risposta italiana con “Tutto l’amore del mondo” con l’emergente Nicolas Vaporidis diretto da Riccardo Grandi alla sua opera prima cinematografica e “Io sono l’amore“, film più impegnato di Luca Guadagnino con Alba Rohrwacher. Completano le uscite il thriller americano carico di azione “Fuori controllo” con Mel Gibson e il thriller francese “Il Profeta“, vincitore di ben nove Premi César 2010 e candidato come miglior film straniero ai Premi Oscar 2010.
È complicato
Jane Adler (l’attrice due volte vincitrice dell’Oscar® Meryl Streep) è la madre di tre figli grandi, è proprietaria di un negozio di una raffinata pasticceria a Santa Barbara che va a gonfie vele e ha — dopo dieci anni di divorzio — una rapporto amichevole con il suo ex marito, l’avvocato Jake (Alec Baldwin). Ma quando Jane e Jake si ritrovano fuori città insieme per la cerimonia di diploma di uno dei loro figli, le cose cominciano a complicarsi. Un’innocente cena insieme in cui i due consumano parecchie bottiglie di vino, si trasforma in una ridanciana serata di ricordi sul loro matrimonio durato 19 anni… e alla fine in un’impulsiva relazione. Visto che Jake si è nel frattempo risposato con l’assai più giovane Agness (Lake Bell), ora Jane si ritrova ad essere ‘l’altra donna’. Nel bel mezzo di questo rinnovato idillio c’è Adam (Steve Martin), un architetto assunto per ristrutturare la cucina di Jane. Anche lui divorziato, Adam si innamora di Jane, ma si rende presto conto di essere parte di un insolito triangolo amoroso. Jane e Jake devono andare avanti con le loro vite separate, o il passare del tempo ha fatto capire loro che stanno meglio uniti che divisi? E’… complicato. La cineasta candidata all’Oscar® Nancy Meyers (Tutto può succedere, L’amore non va in vacanza) regala agli spettatori il suo ultimo film interpretato da un cast stellare. Con E’ complicato, dirige una commedia che parla d’amore, divorzio, e di tutto quello che c’è in mezzo.
Fuori Controllo è un emozionante thriller che fonde politica e affari. Thomas Craven (Mel Gibson) è un veterano detective della omicidi al Dipartimento di polizia di Boston e un padre single. Quando la sua unica figlia, la ventiquattrenne Emma (Bojana Novakovic), viene uccisa sulla porta di casa, tutti presumono che il vero bersaglio fosse lui. Ma presto l’uomo inizia ad avere dei sospetti e si imbarca in una rischiosa missione per scoprire la doppia vita della figlia che ne ha provocato l’omicidio. L’indagine lo porta in un mondo pericoloso fatto di spionaggio industriale, collusioni governative e omicidi, e inevitabilmente la sua strada si incrocia con quella di Darius Jedburgh (Ray Winstone), inviato per eliminare delle prove. La ricerca solitaria di Craven per comprendere la morte della figlia si trasforma in un’odissea, fatta di scoperte emotive e redenzione. Fuori Controllo è diretto da Martin Campbell (Casino Royale) e interpretato dal vincitore dell’Academy Award® Mel Gibson (Braveheart – cuore impavido), Ray Winstone (The departed – Il bene e il male), Danny Huston (X-Men le origini: Wolverine), Bojana Novakovic (Drag Me to Hell) e Shawn Roberts (Una notte con Beth Cooper).
In seguito alla tragicomica scomparsa di Willy Mango, famoso esploratore e scrittore di guide, le edizioni Magic Planet Books, nelle persone della tirannica direttrice Teodorani e del suo succube vice Gianello, incaricano Matteo Marini, giovane emergente ma ancora inesperto, di scrivere la guida “Tutto l’Amore d’Europa”, sui luoghi romantici del Vecchio Continente. Matteo ha tre mesi di tempo, un budget in contanti e un fotografo che lo accompagnerà.
Condannato a sei anni di carcere, il diciannovenne Malik El Djebena non sa né leggere né scrivere. In prigione, Malik sembra più giovane e fragile rispetto agli altri detenuti. Preso di mira dal leader della gang corsa che spadroneggia nel carcere, Malik è costretto a svolgere numerose “missioni”, che però lo fortificheranno e gli meriteranno la fiducia del boss. Ma Malik è coraggioso e impara alla svelta, e non esiterà a mettere a punto un suo piano segreto.
Casa Recchi: specchi, fiori, denaro e freddezza. Emma e Tancredi, i loro figli, Elisabetta, Edoardo, Gianluca, i compagni e promessi sposi, i nonni, la genealogia e le future generazioni celebrano, tra le camere e i corridoi, i giardini innevati, le grandi cucine di Villa Recchi, passaggi di consegne, avvicendamenti alla guida dell’impresa strategie familiari e consolidamenti. Consolidamenti progressivi di ruoli sempre più raggelati dalla consapevolezza della classe di appartenenza, la grande borghesia industriale lombarda. Estraneo a quel mondo Antonio giovane cuoco poco avvezzo al compromesso, condensa emozioni in piatti che non hanno diritto di cittadinanza nella trattoria di famiglia. Emma e Antonio, due creature inorganiche agli universi in cui gravitano. La passione che li porta in rotta di collisione. Spezzando i legami e mettendo entrambi in diretto contatto con la natura. Da cui Antonio trae vita per le sue creazioni, da cui Emma ha preso le distanze costruendo una nuova identità. Altissimo il prezzo da pagare. Una sola possibilità di redenzione: l’amore.
“Happy Family” è il nuovo film di Gabriele Salvatores che deve ancora uscire nelle sale italiane, ma ha già catturato l’attenzione di produttori americani. Lo ha annunciato Maurizio Totti, il produttore, durante la conferenza stampa di presentazione a Roma. Maurizio Totti ha dichiarato che l’anteprima mondiale del film di Gabriele Salvatores a Los Angeles ha riscosso l’interesse di produttori a tal punto da parlare di un possibile remake all’estero. Rai Trade, che cura le vendite, sta intanto avviando trattative per la vendita del film nel mondo. “Happy family” uscirà in Italia il prossimo 26 marzo distribuito da 01 Distribution.
Il prossimo progetto di Salvatores è la regia di “Educazione siberiana”, tratto dall’omonimo libro di Lilin Nicolai: Sandro Petraglia e Stefano Rulli stanno scrivendo la sceneggiatura del film che sarà prodotto da Cattleya.