Come era prevedibile anche in Italia il secondo capitolo della saga “Twilight”, “New Moon” si è piazzato al primo posto del box-office italiano di questo weekend sia come incasso totale (€ 6.639.292) sia come media incasso (€ 9.498,27 a sala).
“New Moon” ha incassato 258.800.000 dollari in tutto il mondo: 140.700.000 nel mercato americano (54.4%) e 118.100.000 nel mercato estero (45.6%).
Secondo posto per il catastrofico “2012“, che aggiunge altri 2.788.781 euro al suo incasso totale.
Terzo posto per il nuovo film di Pedro Almodovar, “Gli abbracci spezzati“, che conferma la buona performance con 798.458 euro.
Buon risultato in Italia per “Planet 51” che al quarto posto, ha una buona media incasso per sala.
Sorpresa per il film su Valentino, “Valentino: L’ultimo imperatore“, che proiettato in sole 7 sale ha la seconda migliore media incasso del weekend.
Flop per gli italiani “La prima linea” e “Ce n’è per tutti”.
“The Twilight Saga: New Moon” ha debuttato sul mercato americano incassando per gli spettacoli di mezzanotte 26,27 milioni di dollari in 3514 schermi. Ha batturo il record di “Harry Potter e il Principe Mezzosangue”, che incassò quest’estate 22,2 milioni di dollari in 3003 schermi nel suo spettacolo di apertura.
Ma il film non riesce a battere il record di incasso del weekend di apertura, che è rimasto nelle mani de “Il Cavaliere Oscuro”, il secondo film su Batman di Christopher Nolan con 158.411.483 milioni di dollari incassati in 3 giorni. “New Moon” si ferma a 140.700.000 milioni di dollari, attestandosi al terzo posto di questo record, dietro a “Spider-Man 3″.
In questo weekend al box-office molto distante dal secondo capitolo di Twilight è un’altra nuova entrata, “The Blind Side“. Il film sportivo, distribuito dalla Warner Bros. con Sandra Bullock protagonista, che incassa 34.510.000 dollari.
Terzo posto per “2012“, che si sgonfia subito incassando altri 26, 5 milioni di dollari.
Debutto mediocre per “Planet 51“, che al quarto posto incassa solo 12,6 milioni di dollari.
Oggi, due giorni dopo l’uscita di “New Moon“, nei cinema italiani escono questi film: “La prima linea“, film sul terrorismo politico attivo negli anni 70, il film di animazione “Planet 51“, il nuovo film di Francis Ford Coppola “Segreti di famiglia“, Il film sulla vita dello stilista Valentino, “Valentino: L’ultimo imperatore“, e un altro interessante film italiano che fa riflettere “Ce n’è per tutti“.
La prima linea
3 gennaio 1982. Sergio (Riccardo Scamarcio) è a Venezia, dove ha messo insieme un gruppo per attaccare il carcere di Rovigo e far evadere quattro detenute tra le quali Susanna (Giovanna Mezzogiorno), la donna che ama e con cui ha condiviso idee e scelte politiche. Tratto da una storia vera, quella di Rovigo è una delle più audaci evasioni mai messe a punto durante i turbolenti anni di piombo. Mentre il gruppo si avvicina al carcere, Sergio ricorda gli inizi della clandestinità, il passaggio alle armi e l’incontro con Susanna. Intanto la giornata del 3 gennaio volge al culmine: il gruppo è arrivato a Rovigo, all’interno del carcere Susanna e le altre attendono l’ora fissata. Un’esplosione fa saltare in aria il muro di cinta e comincia l’assalto. Susanna e Sergio si ritrovano, l’evasione è riuscita ma non tutto andrà come previsto…
“Planet 51″ racconta la storia di ET al contrario. Tutto inizia quando l’astronauta Chuck Baker atterra su Planet 51, un lontano pianeta che la Nasa ritiene disabitato. Chuck si rende però subito conto che questo mondo è invece abitato da piccoli esseri verdi che vivono pacificamente in una società che ricorda molto l’America allegra ed spensierata degli anni Cinquanta e dove l’unica vera paura è quella di essere invasi dagli alieni… come Chuck! Con l’aiuto del suo compagno robot “Rover” e del suo nuovo amico Lem, un ragazzino alieno di 14 anni, Chuck dovrà scappare da chi gli da la caccia e riappropriarsi della sua navetta spaziale per fare ritorno sulla Terra. Dagli autori di “Shrek” e “Shrek 2″.
“Segreti di famiglia” è la prima sceneggiatura originale di Francis Ford Coppola da trent’anni a questa parte. E’ un dramma poetico che racconta la storia di una famiglia lacerata da profonde rivalità, segreti e tradimenti. Il film è ambientato nel quartiere Bohemien di La Boca, a Buenos Aires, uno dei quartiere più vecchi della città − originariamente abitato soprattutto da immigrati italiani − dove sono nati tanti cantanti, musicisti e pittori famosi. Coppola ha cercato a lungo il protagonista del film prima di scegliere l’intenso e versatile attore e regista americano Vincent Gallo. Tetro è uno scrittore che torna a Buenos Aires in fuga da una storia familiare difficile e da un padre-padrone, il famoso direttore d’orchestra Carlo Tetrocini, interpretato da Klaus Maria Brandauer. Il film si apre con l’arrivo a Buenos Aires di Bennie, venuto da New York alla ricerca del fratello maggiore, Tetro, che non vede più da quando aveva 7 anni. Ora, alla vigilia del suo diciottesimo compleanno, Bennie ha deciso che non lascerà Buenos Aires senza avere scoperto perché suo fratello se n’è andato di casa senza lasciare traccia. Nell’appartamento di Tetro trova Miranda, la sua fidanzata, interpretata dall’attrice spagnola Maribel Verdú. Ma l’accoglienza che gli riserva il fratello non è quella che aveva sperato.
“Valentino: L’ultimo imperatore”, diretto da Matt Tyrnauer, è un film che porta lo spettatore nel mondo singolare di uno degli uomini più famosi d’Italia: Valentino Garavani. Il film documenta l’ultimo atto, colorito e sensazionale, della celeberrima carriera di Valentino; racconta la storia della sua vita straordinaria dando la possibilità di accedere esclusivamente e per la prima volta al vero Valentino e al suo entourage. Il film è stato in produzione dal giugno 2005 al luglio 2007, ed è stato girato con oltre 250 ore di metraggio.
Un ragazzo, Gianluca, incapace di reggere le contraddizioni della vita e il dolore del mondo, sale sul Colosseo con la volontà di estraniarsi da tutto. Sotto, la realtà invadente, l’indifferenza e il cinismo dei mass-media assediano lui e i suoi strampalati genitori, mentre gli amici confusi e superficiali si producono, involontariamente, in performance esilaranti nel tentativo di raggiungerlo. L’arrivo lassù della nonna di Gianluca, che gli ricorda la giocosità dell’infanzia, la leggerezza dell’esistenza e l’accettazione della vita per com’è, sembrerebbe la chiave risolutiva per salvarlo… Un mondo di sopravvissuti, smarrito. Ragazzi e ragazze che, grazie a Gianluca, rallentano per la prima volta la propria inutile corsa. Per guardarsi dentro.
Sarà una delle incognite dei film in sala durante le feste natalizie. Parliamo di “La Principessa e il Ranocchio” (”The Princess and the Frog”), nuova pellicola Disney in animazione tradizionale in uscita nelle sale italiane il 18 dicembre 2009. Come si comporterà al box-office di fronte alla concorrenza dei film di animazione che sfruttano la tecnologia 3D come “Piovono polpette” della Sony Pictures Animation e “Planet 51” degli Ilion Animation Studios? L’ultimo film in 2D della casa di Topolino risale al 2004 e fu un mezzo flop: “Mucche alla riscossa” (“Home on the range”), costato 110 milioni di dollari ne incassò circa 104, non rientrando quindi neanche nei costi.
Ora le premesse sembrano molto buone. Si tratta una versione moderna di un racconto classico, piena di umorismo, che ha per protagonista Tiana, una principessa afroamericana che lavora come cameriera in un quartiere di New Orleans. Quando proverà a baciare il suo principe ranocchio, si trasformerà lei stessa in rana. Umorismo simile a quello utilizzato in “Come d’incanto” (“Enchanted”), dove finalmente la Disney non si prendeva troppo sul serio (vedi Dreamworks con “Shrek”). Scritto e diretto da Ron Clements e John Musker, autori di “La sirenetta”, “Aladdin”, “Hercules” e “Il pianeta del tesoro”, la Disney ci propone oggi un bellissimo poster.
Per chi non lo avesse ancora visto ecco il trailer italiano.
Nel contempo però “Avatar“, il fantacolossal di James Cameron, è stato rinviato dalla 20th Century Fox e quindi non uscirà il 18 dicembre 2009 come nel resto del mondo. La decisione sembra dettata dalla presenza nelle sale a dicembre di alcuni film in 3D: oltre a “Piovono polpette” escono anche “A Christmas Carol“, che da novembre è stato spostato al 3 dicembre 2009, più vicino alle feste natalizie e “Planet 51“, a cui si aggiunge la concorrenza del cinepanettone, del film di Pieraccioni e del nuovo film 2D Disney “La principessa e il ranocchio“, solo per citarne alcuni.
“Avatar” non ha ancora una data ufficiale di uscita ma gennaio 2010 sembra il mese più propizio in cui le sale 3D sono praticamente vuote.